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Ligorna-Chisola, febbre da play-off: a Genova in palio la finale

di Anna Laura Giannini

Il grande giorno è arrivato. Oggi pomeriggio, alle ore 16:00, i riflettori si accenderanno sull'impianto ligure per la semifinale dei play-off del Girone A di Serie D. Un appuntamento senza appello che vede fronteggiarsi il Ligorna, reduce da una regular season vissuta da grande protagonista nei quartieri altissimi della classifica, e il Chisola, la rivelazione assoluta del torneo che arriva all'incrocio decisivo con la mente sgombra e l'entusiasmo a mille.


I biancazzurri padroni di casa si presentano a questo appuntamento forti dei favori del pronostico. Aver chiuso il campionato al secondo posto – con ben 17 lunghezze di vantaggio proprio sui piemontesi, giunti quinti – garantisce agli uomini di mister Pastorino un vantaggio da non sottovalutare: la possibilità di giocarsi questa sfida davanti al proprio pubblico e, in caso di passaggio del turno, di mantenere il fattore campo anche nell'eventuale finalissima.

Tuttavia, l'ambiente ligure sa perfettamente che ai play-off si azzerano i valori espressi in mesi di campionato. Alla vigilia del match, il tecnico Pastorino ha predicato massima concentrazione e grande rispetto: «La squadra si sta allenando molto bene, la condizione è buona. Riguardo il Chisola ne abbiamo già parlato tante volte, è un'ottima squadra che gioca a calcio, guidata da un bravo allenatore. A differenza di altre formazioni, loro provano a fare la partita, per cui credo e spero che sarà una bella sfida». Un'analisi non di rito, che sottolinea come il Ligorna si aspetti di affrontare un avversario tutt'altro che rinunciatario.


Dall'altra parte della barricata c'è infatti una squadra che ha già abbondantemente scritto la storia recente del proprio club. Il Chisola di Vinovo, partito la scorsa estate con l'obiettivo primario di centrare la salvezza e far crescere i propri talenti, si ritrova oggi a vivere un sogno a occhi aperti. Il tecnico, Nicola Ascoli, traccia un bilancio che sa già di autentico trionfo sportivo: «Un'annata straordinaria, siamo andati oltre ogni aspettativa».

E non è un'esagerazione: permanenza in Serie D messa in cassaforte con tre mesi d'anticipo, un inizio stagione clamoroso (imbattuti fino alla nona giornata e con la porta inviolata nelle prime sei gare, un record che ha fatto notizia in tutt'Italia) e un fiore all'occhiello a livello nazionale. Il Chisola, infatti, è risultata la seconda squadra assoluta in tutta la Serie D per l'utilizzo e la valorizzazione dei giovani calciatori. Numeri che testimoniano la bontà e il coraggio di un progetto sano, capace di esaltare ragazzi che in molti casi non avevano mai esordito in questa categoria.


Le premesse tattiche e psicologiche raccontano di una sfida apertissima ed estremamente godibile per il pubblico. Il Ligorna cercherà di imporre il ritmo dettato dal proprio tasso tecnico e dalla maggiore abitudine a stazionare ai vertici della classifica, tentando di sbloccare il match con le geometrie collaudate durante l'anno. Il Chisola, dal canto suo, indosserà l'abito leggero di chi non ha assolutamente nulla da perdere: proverà a rispondere colpo su colpo, mettendo in campo quell'intensità, quell'aggressività e quella sfrontatezza giovanile che l'hanno portata con merito fino a questa semifinale.


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