Lentigione, Pedrelli: «Contro l'Imolese serve la miglior versione di noi stessi»
La vigilia della sfida contro l'Imolese porta con sé riflessioni importanti in casa Lentigione. Ivan Pedrelli, allenatore della formazione gialloblù, ha illustrato la propria visione del match in programma domenica 22 febbraio, delineando un quadro dell'avversario che mescola difficoltà evidenti e potenziale ancora inespresso.
L'analisi del tecnico parte dai numeri recenti degli ospiti, che raccontano un momento complicato: appena cinque punti conquistati nelle ultime sette uscite, con un'unica affermazione a illuminare un periodo altrimenti buio. Eppure, secondo Pedrelli, sarebbe un errore sottovalutare la formazione romagnola.
"Incontreremo una squadra che sicuramente ha problemi extra calcio ma una squadra viva. Una squadra che ha meno punti di quanti dovrebbe e che si trova in un momento dove non può permettersi di lasciare punti", ha dichiarato il mister, sottolineando come le difficoltà dell'Imolese vadano oltre il semplice aspetto tecnico-tattico.
Proprio questa consapevolezza delle complessità che attraversano l'avversario rappresenta un'arma a doppio taglio: da un lato offre al Lentigione l'opportunità di affrontare una formazione in crisi di risultati, dall'altro impone massima attenzione nei confronti di chi, con le spalle al muro, potrebbe reagire con particolare determinazione.
L'approccio di Pedrelli alla partita si caratterizza per un equilibrio tra rispetto dell'avversario e fiducia nelle proprie capacità. Interrogato su eventuali giocatori o caratteristiche dell'Imolese da temere maggiormente, l'allenatore ha mantenuto una linea chiara: "Abbiamo rispettato tutti fino ad ora e continueremo a farlo, però sarà fondamentale essere il miglior Lentigione possibile sotto ogni aspetto".
Una dichiarazione che racchiude la filosofia con cui il tecnico gialloblù intende affrontare l'incontro: nessuna presunzione, ma al contempo la consapevolezza che il risultato dipenderà principalmente dalla prestazione della propria squadra. Non si tratta di concentrarsi esclusivamente sui punti deboli dell'avversario, quanto piuttosto di esprimere al massimo livello le proprie qualità.
Il match di domenica assume quindi i contorni di un banco di prova significativo per entrambe le compagini, seppur per ragioni differenti. Se l'Imolese non può permettersi ulteriori passi falsi in una classifica che inizia a farsi preoccupante, il Lentigione ha l'occasione di dimostrare la propria solidità contro un avversario tecnicamente dotato ma psicologicamente fragile.
Le parole di Pedrelli lasciano intendere una preparazione meticolosa, orientata a non lasciare nulla al caso e a presentarsi all'appuntamento con la massima concentrazione. La sfida, in fondo, non è tanto contro l'Imolese quanto contro la tentazione di considerare scontato un risultato che, sulla carta, potrebbe apparire alla portata.
Domenica il campo offrirà le risposte definitive, ma l'atteggiamento del tecnico del Lentigione indica chiaramente una squadra pronta a lottare con determinazione, senza sottovalutare un avversario che, nonostante le difficoltà, conserva ancora tutte le caratteristiche per poter impensierire chiunque.