Legnago Salus-Este, l'attesa si allunga: play-off rinviati al 17 ma...
Oggi doveva essere il grande giorno, quello in cui il catino del "Mario Sandrini" avrebbe riaperto le porte per l'attesissima semifinale dei play-off del Girone C di Serie D. Invece, i tifosi di Legnago Salus ed Este dovranno pazientare ancora una settimana. La doccia fredda – o forse solo un prologo per caricare ulteriormente l'ambiente – è arrivata direttamente dal Dipartimento Interregionale della LND: la sfida è stata ufficialmente posticipata a domenica 17 maggio. Il motivo? L'attesa per l'esito dei procedimenti del Tribunale Federale Nazionale, delibere che potrebbero ancora incidere formalmente sulla classifica definitiva del raggruppamento.
Un imprevisto burocratico che, tuttavia, non spegne la passione, ma anzi alimenta l'attesa per quello che si preannuncia come uno scontro epico, capace di mettere di fronte l'attacco atomico e la difesa d'acciaio.
Se c'è una squadra che quest'anno ha rubato l'occhio per propensione offensiva, quella è senza dubbio il Legnago Salus. I biancazzurri hanno chiuso la regular season blindando un meritatissimo secondo posto a quota 61 punti, confermandosi come una delle potenze assolute alle spalle della sola capolista Treviso (promossa in C). A spaventare l'Este, però, non è solo la gerarchia della classifica, ma i numeri del reparto avanzato: con 63 reti stagionali e una media vicinissima ai due gol a partita (1,9), i padroni di casa vantano il miglior attacco in assoluto. Una trama di gioco spiccatamente verticale e finalizzata in maniera letale dai propri interpreti, su tutti l'ispiratissimo M. Menghi, capace di chiudere l'annata con ben 12 marcature personali. Il Legnago godrà del fattore campo e del doppio risultato a favore al termine degli eventuali 120 minuti, ma l'indole dei veronesi suggerisce che non ci sarà alcun calcolo conservativo.
A contendere il pass per la finale ci sarà un Este che arriva a questo appuntamento con la consapevolezza di essere la vera mina vagante del tabellone. Quinti in classifica con 55 punti, i giallorossi padovani allenati da mister Pagan rappresentano l'esatta nemesi tattica del Legnago. L'Este ha costruito il suo successo sull'equilibrio sistematico e su un pragmatismo encomiabile, diventando una squadra ostica per chiunque. Lo dicono le statistiche: 14 vittorie, ma soprattutto il clamoroso dato di 13 pareggi e soli 29 gol al passivo in 34 partite. Una retroguardia solidissima, nata per compattarsi, disinnescare la pressione offensiva avversaria e ripartire nel momento di maggiore sbilanciamento.
L'incrocio di via Olimpia è la classica partita a scacchi che accende la fantasia. Da una parte la spinta propulsiva e la fame di gol dei padroni di casa, dall'altra l'organizzazione certosina e la prudenza letale degli ospiti. Un dato statistico curioso potrebbe rivelarsi la chiave di volta in una gara da dentro o fuori: l'Este, quest'anno, ha saputo conquistare il doppio dei calci di rigore (6) rispetto al Legnago Salus (3), segno di una capacità chirurgica di sfruttare e capitalizzare gli episodi nei sedici metri finali.
Con una settimana di lavoro supplementare per affilare le armi, la tensione è destinata a salire alle stelle. Il Legnago vuole il predominio territoriale, l'Este la trincea perfetta per l'impresa. Mettetevi comodi e appuntate la nuova data: il 17 maggio, al "Sandrini", lo spettacolo non si farà più attendere.