Legnago, D'Amore non si fida del San Luigi: «Hanno un campo particolare, possono metterci in difficoltà»
Il Legnago si avvicina alla sfida in trasferta contro il San Luigi Calcio con la consapevolezza di dover affrontare un avversario ostico, nonostante quello che potrebbe suggerire la classifica sulla carta. Mister Gianni D'Amore ha analizzato le insidie della gara, ponendo l'accento soprattutto sulle caratteristiche ambientali e tecniche che attendono i suoi ragazzi lontano dalle mura amiche.
«Credo che il San Luigi sia una squadra ostica soprattutto quando giocano in casa; hanno un campo diciamo particolare per quelle che sono le abitudini perché è un sintetico perché è un pochino stretto con le misure a cui siamo abituati», ha spiegato l'allenatore biancazzurro. Secondo il tecnico, queste variabili strutturali potrebbero giocare a favore dei padroni di casa, più avvezzi a tali condizioni.
«Ci sono delle variabili che possono metterci in difficoltà visto che loro sono abituati a giocare su quel campo», ha aggiunto D'Amore, sottolineando la necessità di un rapido adattamento. Oltre al fattore campo, a pesare sarà la fame di punti di una formazione che sta lottando con le unghie e con i denti per evitare la retrocessione e mantenere la categoria.
«Sarà sicuramente una partita complicata perché come tutte le squadre che lottano per salvarsi e la motivazione è alta per poter cercare di far più punti possibili da qui alla fine e risollevarsi da una zona pericolosa», ha osservato il mister. Tuttavia, la spinta del Legnago non sarà da meno, con l'obiettivo di proseguire il cammino verso i vertici della graduatoria.
«Anche la nostra motivazione è alta e quindi spero che andremo a San Luigi a fare una gran bella prestazione», ha proseguito D'Amore, guardando con fiducia al match di domani. Rispetto alla gara d'andata, vinta dai legnaghesi ma con sofferenza, il tecnico ritiene che il contesto attuale sia profondamente mutato a causa dell'evoluzione del campionato.
«È passato tanto tempo e sono cambiate anche un po' le dinamiche e la classifica adesso pesa per tutti», ha evidenziato l'allenatore. «Sarà una partita completamente diversa dove come ho detto prima le motivazioni faranno la differenza», ha poi ribadito, mettendo in chiaro che i successi passati non devono indurre a cali di concentrazione.
Il momento vissuto dal Legnago è comunque positivo, caratterizzato da una crescita costante sotto il profilo della personalità e della convinzione nei propri mezzi. «È cresciuta l'autostima, la consapevolezza di poter fare un percorso importante fino alla fine», ha affermato con orgoglio D'Amore descrivendo il clima che si respira all'interno dello spogliatoio.
«Siamo certi di dare tutto noi stessi fino all'ultima giornata per arrivare più in alto possibile», ha promesso il tecnico, che vede nell'entusiasmo dei recenti risultati un volano fondamentale. Le ultime vittorie hanno infatti cementato il gruppo, dando valore ai sacrifici fatti quotidianamente durante le sessioni di allenamento.
«L'entusiasmo è una grossa spinta perché ti dà la consapevolezza di attraversare un periodo positivo, di dare continuità», ha spiegato D'Amore. «Prende valore il lavoro che facciamo e quindi le vittorie sono la benzina migliore», ha sottolineato, evidenziando come il successo alimenti la voglia di non fermarsi proprio ora che i playoff sono nel mirino.
In vista della volata finale, la ricetta per il Legnago rimane la stessa adottata sin dai primi giorni della gestione: umiltà e un passo alla volta. «Come diciamo dalla prima settimana cercheremo di arrivare il più in alto possibile; ci vuole tanta umiltà, tanta determinazione ad affrontare queste ultime partite e con il piglio giusto», ha raccomandato il mister.
Nessun calcolo matematico dunque, ma solo la voglia di giocarsi ogni finale come se fosse l'ultima per raggiungere il miglior piazzamento possibile. «Bisogna affrontarle una alla volta senza fare troppi calcoli e sperando di arrivare il più in alto possibile», ha concluso D'Amore, dando appuntamento ai sostenitori per la delicata sfida infrasettimanale di giovedì.