Le Borgne si presenta ad Avellino: «Scelto per i tifosi, Fabregas mi ha consigliato questa piazza»
Andrea Le Borgne è pronto a iniziare la sua avventura con la maglia dell'Avellino. Il giovane centrocampista francese, approdato in Irpinia durante la finestra invernale di calciomercato proveniente dal Como, si è presentato oggi in conferenza stampa illustrando le ragioni che lo hanno spinto ad accettare la destinazione biancoverde e delineando le sue ambizioni per i prossimi mesi.
Classe 2006, Le Borgne ha espresso grande entusiasmo per questa nuova tappa della sua carriera. "Per me è una nuova esperienza e non vedo l'ora di giocare, sono pronto a scendere in campo già domenica a Monza", ha dichiarato il giocatore, manifestando la volontà di mettersi immediatamente a disposizione del tecnico Biancolini per l'importante trasferta in programma nel weekend.
Il percorso che ha portato il centrocampista a vestire la casacca irpina non è stato dei più lineari. L'operazione di mercato si è infatti protratta nel tempo, con diverse società interessate al cartellino del giovane talento transalpino. "La trattativa è stata lunga, mi voleva anche il Brest, ma ho scelto Avellino anche per la grande passione dei tifosi", ha rivelato Le Borgne, sottolineando come il fattore ambientale abbia pesato in maniera determinante nella sua decisione.
Originario di Marsiglia, città nota per la fervente passione calcistica, il centrocampista ha trovato ad Avellino un'atmosfera che gli ricorda quella della sua terra d'origine. "Vengo da Marsiglia e mi piace questo tipo di calore, penso che sia il massimo per un calciatore giocare con questi tifosi, sentire un sostegno così caloroso e la pressione addosso. Qui posso crescere ed è fantastico", ha affermato, evidenziando come consideri stimolante il sostegno del pubblico biancoverde e le aspettative che ne derivano.
Dal punto di vista tecnico-tattico, Le Borgne si caratterizza per una notevole versatilità. Il diciannovenne ha illustrato la sua capacità di ricoprire diverse posizioni nella zona nevralgica del campo. "Posso giocare mediano, regista o anche mezzala, dipende da come vuole giocare il mister. Biancolini mi ha detto che mi vede nei primi due ruoli e vuole che aiuti la squadra a uscire con pochi tocchi veloci", ha spiegato il francese, come riportato da Tuttoavellino.com.
Il profilo del centrocampista emerge chiaramente dalle sue stesse parole: un giocatore completo, in grado di coniugare qualità tecniche e fisiche. "Mi piace giocare la palla e inserirmi nello spazio, ma anche essere aggressivo e rincorrere gli avversari", ha proseguito, delineando un quadro che lo vede protagonista sia nella fase di costruzione del gioco che in quella di interdizione.
Interrogato su eventuali paragoni con giocatori affermati, Le Borgne ha citato un nome importante del calcio francese. "A tutti ricordo Rabiot, forse per i capelli, forse per la progressione in campo. Di certo sono qui per misurarmi con un campionato competitivo e continuare il percorso di crescita", ha affermato il centrocampista, consapevole delle sfide che lo attendono nel campionato di Serie C.
Un capitolo significativo della conferenza stampa è stato dedicato all'esperienza maturata al Como sotto la guida di Cesc Fabregas, tecnico che ha lasciato un'impronta profonda nella formazione del giovane francese. Le Borgne ha espresso grande gratitudine nei confronti dell'ex regista del Barcellona e della nazionale spagnola. "Tatticamente è fortissimo, con lui sono cresciuto tanto e a 19 anni avere un allenatore come lui è il top. Sono orgoglioso e mi sento fortunato ad aver avuto la possibilità di allenarmi e imparare da lui", ha dichiarato con evidente riconoscenza.
L'influenza di Fabregas non si è limitata all'aspetto puramente tecnico-tattico, ma si è estesa anche alle scelte di carriera del giocatore. Il tecnico catalano, infatti, ha avuto un ruolo determinante nell'indirizzare Le Borgne verso la destinazione irpina. "Ho parlato anche del mio futuro con Fabregas e di quale sarebbe stata la mossa giusta per questi mesi di prestito e mi ha consigliato Avellino dicendo che è il posto migliore che mi potesse capitare sia per il club sia per il campionato che andrò ad affrontare", ha rivelato il centrocampista, sottolineando la stima che il suo mentore nutre nei confronti della società campana e del livello del torneo di terza serie.
L'arrivo di Le Borgne rappresenta per l'Avellino un'operazione importante nell'ottica del rafforzamento del centrocampo. Il club irpino si assicura le prestazioni di un giovane di prospettiva, formatosi in un contesto professionistico di alto livello come quello del Como, società attualmente impegnata in Serie A, e cresciuto sotto la guida di un maestro del centrocampo come Fabregas.
Per il calciatore francese, d'altra parte, questa esperienza ad Avellino si configura come un'opportunità fondamentale per accumulare minuti e continuità, elementi indispensabili per la crescita di un giovane professionista. La formula del prestito gli consentirà di mettersi alla prova in un campionato competitivo, confrontandosi con ritmi e intensità elevate, e di farlo in un ambiente caratterizzato da grande passione e partecipazione popolare.
La disponibilità immediata manifestata dal giocatore lascia presagire che potremmo vederlo già in campo nella prossima gara. L'eventuale esordio a Monza rappresenterebbe un primo banco di prova importante per verificare il suo inserimento negli schemi di Biancolini e la sua capacità di adattamento a un contesto nuovo.
L'Avellino, dal canto suo, punta sul talento e sulla duttilità del centrocampista per puntellare il reparto mediano e dare maggiori opzioni tattiche al tecnico in vista della seconda parte di stagione, fase cruciale per le ambizioni della squadra campana.