.

La Vogherese si consola... con la Kings League: tre i protagonisti

di Anna Laura Giannini

Da compagni di squadra nel campionato di Promozione a rivali sul campo sintetico. È il destino che attende tre protagonisti della travagliata stagione della Vogherese, pronti a sfidarsi nella terza edizione italiana della Kings League, il fenomeno di calcio-spettacolo che sta conquistando sempre più spazio nel panorama sportivo nazionale.

Claudio Bonanni, Giovanni Zito e Angelo Panarello condividono ancora il legame con i colori rossoneri, ma da lunedì 2 marzo vestiranno maglie diverse nella competizione che si svolge presso la Fonzies Arena di Cologno Monzese. Per l'ex capitano Bonanni, che ha da pochi giorni rescisso il contratto con la Vogherese avanzando vertenza nei confronti del club per spettanze mai corrisposte, si tratta di una nuova avventura con i D-Power, la squadra guidata da Christian Vieri e Diletta Leotta. Il centrocampista-attaccante Zito, richiesto al calciomercato ma rimasto nonostante le difficoltà del club, affronta la sua seconda partecipazione con la maglia degli Underdogs. Completa il trio il difensore Panarello, tra i pochi reduci che hanno scelto di andare sino in fondo nella difficile stagione vogherese, ora ingaggiato dai Gear7.

La Kings League rappresenta una formula originale di calcio a 7 giocatori, una sorta di calcetto evoluto con regole particolari che garantiscono massimo spettacolo. La caratteristica più distintiva? Nessuna partita può terminare in pareggio: in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, si procede con i calci di rigore tirati in movimento, eliminando l'eventualità del segno X dal tabellone.

Il torneo riunisce dodici squadre che si affrontano in un grande padiglione allestito ad hoc, mescolando calcio, musica e intrattenimento in un prodotto pensato per catturare l'attenzione di un pubblico giovane e abituato ai nuovi linguaggi dello sport-spettacolo. I protagonisti in campo sono una combinazione eterogenea di ex calciatori professionisti e dilettanti attualmente impegnati dalla Serie D in giù, che alla domenica difendono i colori dei loro club di appartenenza e il lunedì si trasformano in performer di questa competizione alternativa.

L'appeal della Kings League è amplificato dalla presenza di volti noti provenienti da diversi ambiti. Alla guida di alcuni club figurano personaggi di primo piano: il cantante Fedez, gli ex calciatori Christian Vieri e Luca Toni, la conduttrice televisiva Diletta Leotta e Melissa Satta, quest'ultima neo vice presidente della Zeta Como, nata dalla partnership con il Como di mister Fabregas.

Al vertice della competizione italiana siedono due leggende del calcio nostrano: Claudio Marchisio, ex centrocampista della Juventus, e Zlatan Ibrahimovic, ex attaccante del Milan, in qualità di Head of Competition della lega. Una governance di alto profilo che testimonia l'ambizione del progetto e la sua capacità di attrarre investimenti e visibilità.

L'edizione 2025 della Kings League si è caratterizzata per un'intensa sessione di calciomercato che ha coinvolto non solo l'Italia, ma anche Spagna, Germania, Messico e Brasile, delineando le rose delle dodici squadre pronte a contendersi il titolo. Tra i nomi di richiamo che hanno scelto questa avventura spiccano Alessandro Florenzi, noto come "Spizzi", ex campione d'Europa, e l'attaccante Davide Moscardelli, entrambi ingaggiati dai Bigbro, il team del pro-player di Call of Duty Moonryde.

La presenza di ex professionisti di tale calibro conferisce credibilità sportiva a una manifestazione che punta a posizionarsi come alternativa credibile e moderna ai circuiti tradizionali, offrendo ai calciatori la possibilità di prolungare la carriera in un contesto meno competitivo ma più mediatico.

La Kings League Lottomatica.sport beneficia di una copertura mediatica capillare, con dirette sui canali ufficiali YouTube e Twitch della competizione e sulla piattaforma di streaming sportivo Dazn. Una strategia di comunicazione multicanale che risponde alle nuove abitudini di consumo dei contenuti sportivi, particolarmente gradite alle generazioni più giovani.

Per i tre protagonisti della Vogherese, la partecipazione alla Kings League rappresenta un'opportunità di visibilità e, forse, una "consolazione sportiva" dopo le turbolenze vissute in una stagione complicata. Da compagni accomunati dalle difficoltà del club rossonero ad avversari sotto i riflettori di un palcoscenico nazionale, pronti a scrivere un nuovo capitolo delle loro carriere calcistiche in un formato che sta ridefinendo i confini tra sport, intrattenimento e business.


Altre notizie
PUBBLICITÀ