La Ternana riparte dalla Serie D: annunciata la fusione con l'Orvietana
Nel giorno della Festa della Repubblica, a margine delle celebrazioni istituzionali del 2 giugno, il sindaco di Terni Stefano Bandecchi ha fatto il punto sullo stato di avanzamento del progetto per ridare alla città una squadra di calcio competitiva. Un'operazione che il primo cittadino sta conducendo in prima persona, con l'ambizione dichiarata di saltare il campionato di Eccellenza e approdare direttamente in Serie D, dopo il tracollo della Ternana Calcio 1925 e la sua conseguente esclusione dai tornei federali.
Il meccanismo scelto per raggiungere questo obiettivo è la fusione tra due sodalizi sportivi già esistenti: l'Orvietana 1910 e la Ternana Tip Power Futsal. Un'operazione tecnico-amministrativa che, stando alle parole di Bandecchi, procede senza intoppi. "Per quanto riguarda il progetto che sto portando avanti sta procedendo con regolarità. La fusione tra l'Orvietana 1910 e la Ternana Tip Power Futsal, ci sono le date programmate e prestabilite", ha dichiarato il sindaco ai giornalisti presenti alle celebrazioni.
L'urgenza di bruciare le tappe è evidente: l'obiettivo è consentire alla nuova realtà societaria di affacciarsi quanto prima sul calcio che conta. "Spero che in un paio d'anni questa Ternana...", ha lasciato intendere Bandecchi, interrompendosi per alleggerire il momento con una battuta sul proprio diretto coinvolgimento nella vicenda: "A proposito. Ci tengo a precisare che la squadra non si chiamerà Ternana Bandecchi ma Ternana Bandecchi Stefano".
Al di là dell'ironia, i lavori sul fronte sportivo sono già avviati. Il sindaco ha rivelato che la costruzione dell'organigramma tecnico e della rosa è entrata nella fase operativa: "Sto mettendo insieme un gruppo di giocatori interessanti e sto scegliendo l'allenatore. Dopodiché è il campo verde che farà le differenze". Parole che restituiscono l'immagine di un progetto in movimento, non più solo sulla carta.
Sul versante economico, nel frattempo, circolano con insistenza i nomi dei possibili partner finanziari. Tra i profili più citati spicca quello dell'imprenditore Franco Fedeli, figura già nota all'ambiente calcistico ternano per aver guidato il club umbro negli anni Novanta, con cui sarebbero in corso contatti concreti.
Il quadro, tuttavia, non è privo di alternative. Parallelamente all'iniziativa guidata dal sindaco, rimane attiva la proposta dell'associazione APS "La Ternana Siamo Noi", che sostiene un percorso di rinascita più graduale, a partire dal campionato regionale di Eccellenza. Due visioni diverse, che nei prossimi mesi si confronteranno sul piano della credibilità e delle risorse, determinando quale strada imboccherà definitivamente il calcio a Terni.