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La Scafatese trasloca ad Agropoli per la prossima Serie C?

di Redazione Notiziario del Calcio

La stagione della Scafatese è un vortice di emozioni e sfide su più fronti. Mentre la squadra di Giovanni Ferraro si prepara alla cruciale semifinale d'andata della Poule Scudetto contro il Desenzano, la società è già proiettata verso la pianificazione della prossima annata tra i professionisti. Il tema caldo, che sta tenendo banco negli ambienti del club canarino, riguarda l'adeguamento delle infrastrutture per il salto di categoria in Serie C.

Come riportato sulle pagine de Il Mattino, la dirigenza è al lavoro per risolvere la questione legata allo stadio "Giovanni Vitiello". Con tempi che si fanno sempre più ristretti in vista delle scadenze per l'iscrizione al prossimo campionato, il club sta valutando con attenzione le alternative necessarie per garantire lo svolgimento delle gare interne, qualora l'impianto di casa non riuscisse a soddisfare tempestivamente tutti i parametri imposti dalla Lega Pro.

In pole position per ospitare temporaneamente le partite interne dei gialloblù c'è la struttura "Raffaele Guariglia" di Agropoli. L'impianto cilentano, già riconosciuto come idoneo per le competizioni di categoria superiore, ha incassato anche il pieno gradimento dell'amministrazione locale. L'assessore allo sport, Giuseppe Cammarota, ha infatti confermato la disponibilità della città ad accogliere la compagine scafatese, sottolineando come l'arrivo della tifoseria canarina possa rappresentare anche un'opportunità di indotto economico e turistico per il territorio.

Mentre l'aspetto organizzativo tiene banco, la squadra continua a stupire sul campo. Dopo aver dominato il girone G di Serie D, la Scafatese è determinata a chiudere in bellezza anche la Poule Scudetto. Le prestazioni fornite finora, dal superamento del triangolare con Savoia e Barletta fino all'attuale fase nazionale, confermano la solidità di un gruppo costruito per vincere. Nonostante la squalifica di tre giornate che terrà fuori l'attaccante Domenico Maggio nella sfida contro il Desenzano, la fiducia nell'ambiente rimane altissima.

Il confronto con i lombardi si prospetta come un banco di prova significativo. Entrambe le formazioni arrivano all'appuntamento con statistiche impressionanti, avendo subito un numero esiguo di sconfitte durante tutto il torneo di Serie D. Per la Scafatese, l'obiettivo è dare continuità al percorso di crescita visto finora, inseguendo un tricolore dilettantistico che coronerebbe un'annata già memorabile e proietterebbe i tifosi verso il debutto tra i professionisti con il morale alle stelle.


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