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«La promozione in Serie D ripaga tutti gli sforzi, ora vogliamo la ciliegina», parla Ettore Mariotti: il Montecchio Gallo punta al double

di Redazione Notiziario del Calcio

La festa per la promozione in Serie D è ancora negli occhi di tutti, ma per il Montecchio Gallo la stagione non è affatto giunta ai titoli di coda.

C'è un obiettivo ambizioso che brilla all'orizzonte: la finale di Coppa Italia, un appuntamento che potrebbe trasformare un'annata già eccezionale in un vero e proprio capolavoro storico.

Il direttore sportivo Ettore Mariotti, solitamente abituato a lavorare lontano dai riflettori, ai microfoni del Corriere Adriatico esprime oggi tutta la gioia di una società che ha visto coronati i propri sacrifici.

«Siamo soddisfatti – racconta – come potremmo non esserlo. La promozione in Serie D ripaga tutti gli sforzi della società, le delusioni che abbiamo vissuto nei tempi più recenti».

Il dirigente ha voluto sottolineare come questo successo sia frutto di una sinergia totale, dedicando il traguardo a tutte le componenti del club pesarese.

«Sono felice per i nostri presidenti, per i dirigenti, c’è un lavoro enorme dietro e dedico questo traguardo a chi lavora dietro le quinte per permettere a ragazzi e staff di compiere ciò che hanno compiuto».

Ma prima del grande evento, c'è un'ultima formalità di campionato contro il Montefano, una gara che servirà soprattutto per dare spazio a chi ha giocato meno e mantenere il ritmo partita.

Il vero pensiero stupendo è però rivolto allo stadio Bonolis di Teramo, dove andrà in scena la sfida decisiva contro il Bisceglie per alzare il trofeo nazionale.

«Andremo a giocarcela con il cuore più leggero, visto che abbiamo chiuso i conti in campionato», ha dichiarato con serenità il direttore sportivo Mariotti.

L'atmosfera si preannuncia elettrizzante, dato che anche gli avversari pugliesi festeggiano il salto di categoria: «Sarà una festa per noi e per il Bisceglie, poi è ovvio che proveremo a vincere anche la Coppa Italia».

Il DS non nasconde l'orgoglio per un'impresa che è andata oltre le aspettative iniziali: «Abbiamo vissuto un percorso inaspettato e tenteremo di chiuderlo con la ciliegina».

Un capitolo a parte merita il tecnico Giuseppe Magi, il cui ritorno in panchina ha impresso una svolta incredibile e definitiva alla stagione del club.

«Oltre a una rosa costruita davvero importante i numeri parlano per Magi. È tornato e non ha perso una partita in campionato, ha vinto quasi sempre, giocando ogni tre giorni», ha analizzato Mariotti.

Nonostante l'elogio al singolo, il dirigente non dimentica il valore umano del gruppo: «Il gruppo ha fatto altrettanta differenza», ha specificato con forza.

In merito alle voci di mercato e ai piani per la prossima stagione nel calcio interregionale, Mariotti preferisce però mantenere i piedi ben saldi a terra.

«È presto per parlare di futuro e quindi di mercato? Pensiamo a terminare bene l’annata», ha concluso il dirigente, focalizzato esclusivamente sul sogno del double.


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