L'Ostiamare spreca il doppio vantaggio: nel finale bastano 2' al Teramo
Un punto che vale quanto una vittoria per l'Ostiamare, capace di portare a casa un prezioso 2-2 dalla trasferta sul campo del Teramo nel recupero disputato il 25 marzo 2026 allo stadio "Gaetano Bonolis". Il risultato maturato nella cittadina abruzzese permette ai biancoviola di mantenere invariate le distanze dall'Ancona, ora distante solamente una lunghezza, e di continuare a tenere a debita distanza la formazione guidata da mister Pomante.
La sfida, rappresentante il secondo confronto stagionale tra le due compagini, ha regalato emozioni e colpi di scena, confermando la solidità di una squadra lidense che ha saputo interpretare con maturità e personalità un match dalle molteplici insidie. L'Ostiamare ha dimostrato di possedere le qualità necessarie per affrontare trasferte complicate senza farsi schiacciare dalla pressione degli avversari, mettendo in mostra un carattere che potrebbe rivelarsi decisivo nella fase conclusiva della stagione.
La prima frazione di gioco si è caratterizzata per l'equilibrio tattico tra le due formazioni, con l'Ostiamare abile a costruire dal basso e il Teramo impegnato a difendere il proprio fortino casalingo. A sbloccare il risultato ci ha pensato Marco Spinosa al 46' del primo tempo, quando il "folletto lidense" ha firmato l'1-0 che ha mandato le squadre negli spogliatoi con i biancoviola in vantaggio.
La rete dell'attaccante ospite ha premiato la solidità difensiva mostrata dalla formazione di coach D'Antoni, capace di resistere agli assalti dei padroni di casa e di sfruttare le occasioni create in fase offensiva. La squadra lidense ha saputo controllare il gioco, mostrando organizzazione e lucidità anche nei momenti di maggiore pressione esercitata dal Teramo.
La seconda frazione ha vissuto un'accelerazione improvvisa, con ritmi elevati e continue occasioni da entrambe le parti. Il Teramo è uscito dagli spogliatoi con un piglio diverso, aumentando l'intensità e cercando con insistenza il gol del pareggio. L'Ostiamare, però, ha retto l'urto e al 23' della ripresa ha trovato il raddoppio: Giordani ha sfruttato magistralmente una punizione battuta dalla destra da Spinosa, siglando il 2-0 che ha fatto esplodere la gioia dei tifosi ospiti presenti sugli spalti del "Bonolis".
Il vantaggio di due reti non ha però piegato la volontà del Teramo, che ha continuato a spingere con determinazione alla ricerca della rete che potesse riaprire i giochi. Gli sforzi della formazione abruzzese sono stati premiati al 39' della ripresa, quando Sereni – subentrato al 24' al posto di Angiulli – ha accorciato le distanze, riportando in vita le speranze di rimonta dei padroni di casa.
Il forcing finale del Teramo ha prodotto il risultato sperato al 41' del secondo tempo, quando Njambe ha firmato il gol del definitivo 2-2, gelando i sogni di vittoria dell'Ostiamare. La partita si è così riaperta completamente negli ultimi minuti di recupero, con ben 7 minuti aggiunti dall'arbitro Zito di Rossano Calabro che hanno regalato ulteriori emozioni.
Nel convulso finale, l'Ostiamare ha avuto l'occasione per strappare un successo che sarebbe stato clamoroso: Gueye, entrato al 43' al posto di Cardella, ha tentato una girata che avrebbe potuto regalare il 3-2 ai biancoviola, ma il pallone non ha centrato lo specchio della porta difesa da Torregiani, spegnendo l'ultimo brivido di una gara ricca di colpi di scena.
Nonostante il rammarico per il vantaggio sfumato nel finale, il pareggio conquistato in trasferta rappresenta un risultato di grande valore per l'Ostiamare. La squadra allenata da D'Antoni ha confermato la propria competitività in questa delicata fase finale del campionato, dimostrando di poter competere ad alti livelli anche su campi difficili come quello di Teramo.
La prestazione offerta dai biancoviola ha messo in luce sia le qualità difensive – con la capacità di resistere agli assalti avversari – sia quelle offensive, testimoniate dai due gol segnati grazie alle iniziative di Spinosa e alla conclusione vincente di Giordani. L'equilibrio tra i reparti e la capacità di reagire alle difficoltà rappresentano segnali incoraggianti per il prosieguo della stagione.
Dal punto di vista disciplinare, il direttore di gara ha estratto i cartellini gialli per Vagnoni, Giordani e Piroli tra le fila dell'Ostiamare. Il match ha registrato un bilancio di 4-0 nei calci d'angolo a favore dei padroni di casa, con 1 minuto di recupero nel primo tempo e 7 nella ripresa.
Il punto guadagnato sul campo del Teramo permette all'Ostiamare di mantenere vive le proprie ambizioni di alta classifica. La distanza dall'Ancona rimane di un solo punto, situazione che mantiene alta la pressione sulla capolista e conferma i biancoviola tra le protagoniste della corsa alle posizioni di vertice. Al contempo, il pareggio consente di conservare un margine di sicurezza rispetto al Teramo di Pomante, mantenendo aperte le prospettive di un finale di stagione entusiasmante.
La capacità dimostrata dall'Ostiamare di non subire eccessivamente la pressione avversaria in trasferta, abbinata alla qualità espressa in fase di costruzione del gioco, rappresenta un patrimonio importante per le prossime settimane. Il carattere mostrato dalla squadra nel reggere il doppio vantaggio e nel cercare la vittoria fino all'ultimo minuto testimonia la mentalità vincente di un gruppo che crede nei propri mezzi.
Il pareggio di Teramo conferma la crescita costante dell'Ostiamare in questa stagione, evidenziando progressi sia sul piano tecnico-tattico sia su quello della mentalità. La squadra di D'Antoni ha dimostrato di possedere le caratteristiche necessarie per competere con le migliori formazioni del girone, costruendo prestazioni convincenti anche lontano dalle mura amiche.
Per i biancoviola, questo risultato rappresenta più di un semplice punto in classifica: è la dimostrazione tangibile di carattere, continuità e ambizione. La volata finale si preannuncia avvincente, con l'Ostiamare determinata a inseguire i propri obiettivi e a mettere pressione costante sulle squadre che la precedono. La strada verso il traguardo è ancora lunga, ma la prestazione offerta a Teramo conferma che i biancoviola hanno tutte le carte in regola per recitare un ruolo da protagonisti fino all'ultimo.
il tabellino
Teramo - Ostiamare 2-2
Teramo: Torregiani, Pietrantonio, Angiulli (24’st Sereni), Carpani, Alessandretti, Salustri (32’st Kunze), Pavone (44’st Cipolletti), Bruni (24’st Persano), Botrini, Borgarello, Njambe. A disposizione: Grillo, Costanzi, Della Quercia, Quieti. Allenatore: Pomante
Ostiamare: Vertua, Orfano, Piroli, Giordani, Buono, Marrali, Badje (40’st Rasi), Donsah, Spinosa, Vagnoni, Cardella (43’st Gueye). A disp.: Midio, Vianni, Cinque, Pontillo, Menichelli, Greco, Ceccarelli. Allenatore: D’Antoni
Arbitro: Signor Zito di Rossano Calabro
Assistenti: Santoriello di Nocera Inferiore, Pone di Nola
Reti: Spinosa 46’pt (O),Giordani 23’st (O), Sereni 39’st (T), Njambe 41’st (T)
Note: Ammoniti Vagnoni, Giordani, Piroli; Angoli 4-0. Recupero: pt 1’; st 7'