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L'esordio da brividi di Donzelli al Del Duca: «Non mi sarei mai aspettato di arrivare in prima squadra proprio qui»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il cammino della Maceratese ha vissuto una domenica dai due volti in occasione della sfida contro l'Atletico Ascoli: se il campo ha sancito una sconfitta per 2-0, la giornata resterà impressa nella memoria del club per il debutto tra i grandi di Francesco Donzelli. Il centrocampista, un talento purissimo classe 2008 che compirà diciotto anni il prossimo maggio, è stato schierato titolare in uno scenario suggestivo come lo stadio Del Duca.

Per il giovane calciatore si è trattato di un incrocio del destino quasi cinematografico, avendo mosso passi importanti proprio nel settore giovanile dell'Ascoli prima di decidere, la scorsa estate, di tornare a casa. Donzelli è infatti un pistacoppo doc, cresciuto calcisticamente proprio tra i primi calci della compagine biancorossa, e il suo ritorno alla base ha rappresentato una scelta di cuore verso la propria città.

Nonostante l'emozione palpabile, il ragazzo ha risposto con una prestazione di spessore, confermando quanto di buono mostrato finora con la formazione Under 19, attualmente in vetta al proprio campionato. «Calcare il campo di uno stadio che ho sempre vissuto dagli spalti è stata un’emozione unica, un momento da brividi» ha confidato il centrocampista al termine della gara, sottolineando però come il rammarico per il punteggio finale abbia parzialmente d'ombrato la gioia personale.

L'attaccamento alla maglia è il tratto distintivo di questo esordio, che carica il giocatore di una responsabilità particolare agli occhi della tifoseria locale. «Indossare la maglia della squadra della mia città è motivo di grande orgoglio e responsabilità» ha spiegato Donzelli, aggiungendo quanto sia gratificante, per un maceratese verace, poter scendere in campo per difendere i colori che ha sempre amato sin da bambino.

Il percorso che lo ha portato dai primi calci alla prima squadra viene visto dal giovane non come un punto d'arrivo, ma come una rampa di lancio verso obiettivi ancora più ambiziosi. «Non lo vedo come un percorso realizzato perché è solo una prima tappa» ha precisato con grande maturità, ribadendo la volontà di continuare a lavorare con la massima umiltà per affinare le proprie doti giorno dopo giorno.

La situazione attuale della Maceratese richiede ora un cambio di passo immediato per chiudere la stagione nel migliore dei modi e raggiungere i traguardi prefissati dalla società. Donzelli è consapevole che il calendario non concederà sconti e che l'apporto di ogni singolo componente del gruppo, dai senatori ai ragazzi più giovani come lui, risulterà determinante nelle prossime settimane.

«Rimangono 6 partite da giocare con le unghie e con i denti per cercare di fare più punti possibili» ha dichiarato il mediano, lanciando un appello alla compattezza che coinvolge anche lo staff tecnico e l'intera piazza. Secondo il classe 2008, in questo sprint finale «sarà fondamentale il contributo di tutti giocatori, giovani ed esperti» per mettere in cassaforte i punti necessari il prima possibile.

La dirigenza biancorossa ha accolto con estremo favore questo debutto, vedendovi la realizzazione di un progetto che punta con decisione sui talenti del territorio. Vedere un ragazzo della propria città lottare con tale determinazione per la maglia biancorossa è il segnale che la politica di valorizzazione dei giovani sta dando i frutti sperati, indipendentemente dalle difficoltà che una stagione impegnativa può presentare.

L'augurio del club è che quello di Donzelli sia solo l'inizio di una lunga e luminosa carriera con i colori della Rata. Intanto, il giovane pistacoppo si gode il momento ma resta focalizzato sulla battaglia sportiva che attende la squadra, pronto a dare tutto se stesso per onorare quella promessa di fedeltà fatta al momento del suo ritorno a casa.


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