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L'Aversa domina, sbaglia un rigore ma non sfonda: punto d'oro per il Taranto

di Redazione NotiziarioCalcio.com
Fonte: iamcalcio.it

L’Aversa domina la capolista Taranto e allo stadio Bisceglia sfiora il colpaccio sbagliando anche un clamoroso calcio di rigore con Faiello. La gara finisce 0-0 e a recriminare sono i normanni che escono dal campo con la testa altissima grazie ad una prova gagliarda che ha detto, ancora una volta, che il Real ci proverà fino alla fine ad evitare anche i play out. Una prestazione che cancella la sconfitta di Nardò e che proietta i ragazzi di mister De Stefano verso la prossima gara, domenica alle 15, contro il Lavello.

PRIMO TEMPO. Bastano appena 3 giri di lancette al Taranto per andare vicinissimo al gol: Corvino recupera palla al limite dell’area pressando Cassandro e per poco non trova la porta con una conclusione in diagonale. Al 10’ prima opportunità per passare in vantaggio anche per l’Aversa: Ziello palla al piede percorre tutto il campo, viene abbattuto da un difensore ma c’è Chianese che prosegue nell’azione e arriva al tiro, prova il piazzato ma il portiere Ciezkowski ci arriva e allontana il pericolo. Al 17’ Ziello si mette in proprio e ci prova da calcio di punizione: il pallone passa sotto la barriera ma non trova la porta. Al 26’ Taranto che va ad un centimetro dal gol ma Papa fa il fenomeno e veste i panni da Superman per bloccare sulla linea un tiro di Matute che servito all’altezza del dischetto calcia a botta sicura ma deve fare i conti col super numero 1 granata. Si resta 0-0. E’ addirittura anche l’ultima azione del primo tempo che ha visto l’Aversa tenere bene il campo contro una formazione, quella tarantina, che guida il girone H.

SECONDO TEMPO. Al 53’ Cassandro lancia Chianese sul filo del fuorigioco, il portiere del Taranto in uscita svirgola la sfera ma l’attaccante normanno non ha la possibilità di calciare a rete e l’occasione sfuma. Rizzo, appena entrato, ci prova da calcio di punizione dai 20 metri ma la sfera finisce alta. Al 60’ l’azione decisiva del match: carambola al limite dell’area, Negro si lancia verso la porta e supera il portiere Ciezkowski che lo atterra. E’ calcio di rigore. Dagli 11 metri si presenta Faiello che prova ad alzare la sfera ma il suo tiro si stampa sulla traversa tra l’esultanza dei tarantini e le mani nei capelli di tutti i tifosi normanni. Al 27’ della ripresa cross per Ziello che al volo, quasi dalla linea di fondo, prova a sorprendere il portiere che fa buona guardia e mette in angolo. Alla mezz’ora ci prova Marsili ma il tiro è out. Il Taranto prova ad alzare i ritmi. A due minuti dalla fine si alza una parabola nell’area di rigore granata, il pallone ‘crolla’ proprio sulla traversa e torna in campo sui piedi dell’ex Serie A Tissone che al volo non riesce a trovare la porta. In pieno recupero Ziello ci prova dal limite ma finisce tra le braccia del portiere.

REAL AGRO AVERSA: Papa, Avella (dal 31’ st Guglielmo), Mariani, Ziello, Varchetta, Cassandro, Faiello, Palumbo, Negro, Chianese, Faella (dal 25’ st Ndiaye). A disp.: Casillo, Capone, Chiacchio, Massaro, D’Angelo, De Marco, Prisaciuc. All. De Stefano

TARANTO 1927: Ciezkowski, Shehu, Ferrara, TIssone, Rizzo, Guastamacchia, Mastromonaco (dal 11’ st Serafino), Matute (dal 22’ st Marsili), Diaz, Corvino (dal 29’ st Guaita), Versienti (dal 7’ st Rizzo). A disp.: Caccetta, Silvestri, Gonzalez, Boccia, Marrazzo. All. Laterza

ARBITRO: Emanuele Ciriello di Chiari

ASSISTENTI: Simone Marconi di Lucca e Gabrio Pulcinelli di Siena

NOTE: Terreno in buone condizioni. Ammoniti Palumbo (A), Rizzo, Diaz, Marsili (T). Recupero 0’ pt, 4’ st


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