L'Aquila, Pandolfi pronto alla sfida contro la Vigor: «Ripartiamo con fiducia, vogliamo onorare il campionato»
Dopo la battuta d'arresto interna contro Sora prima della pausa, L'Aquila si prepara a tornare in campo con l'obiettivo di ritrovare immediatamente la vittoria. La trasferta di Senigallia rappresenta un banco di prova importante per i rossoblù, che cercano continuità in una fase cruciale della stagione.
Tra i protagonisti attesi c'è Riccardo Pandolfi, centrocampista arrivato alla corte rossoblù a fine novembre proprio dalla Vigor Senigallia. Per lui si tratta di un ritorno particolare sul campo dove ha militato fino a poche settimane fa, in un momento delicato sia per la sua attuale squadra che per la formazione marchigiana.
Il giocatore non nasconde il rispetto per i suoi ex compagni e per l'ambiente che lo ha accolto. «Sicuramente è una buona squadra», dichiara Pandolfi analizzando l'avversario di domenica. «Il nuovo mister Clementi è tornato dopo un po' di tempo alla guida, è una persona che conosce molto bene l'ambiente, ha ripreso in mano la situazione e stanno facendo molto bene».
La sfida dello stadio Bianchelli non si preannuncia semplice. Il centrocampista è consapevole delle insidie che attendono la sua squadra in trasferta: «Difficile. Giochiamo fuori casa, in un ambiente che spinge molto. È una gara da prendere con le pinze, ma è quello che sappiamo e che ci aspettiamo».
La pausa di campionato è arrivata in un momento opportuno per lo staff tecnico guidato da mister Chianese, che ha potuto lavorare con maggiore intensità su alcuni aspetti tattici e mentali. In particolare, l'attenzione si è concentrata sui cali di concentrazione che hanno condizionato alcune prestazioni recenti della formazione abruzzese.
«La settimana di sosta ci ha fatto bene ed è arrivata nel momento giusto», conferma Pandolfi. «Abbiamo avuto più tempo per lavorare su alcuni aspetti e ora ripartiamo cercando di limitare quelle cose che ci hanno penalizzato».
Il discorso playoff resta sullo sfondo, ma il centrocampista preferisce mantenere un approccio pragmatico, concentrandosi sul presente piuttosto che su obiettivi a lungo termine. «Noi vogliamo onorare il campionato fino alla fine. Non guardiamo ai posti in classifica, pensiamo partita dopo partita», spiega con lucidità il giocatore rossoblù.
Il calendario dei prossimi impegni non concede respiro all'Aquila. Dopo la trasferta marchigiana, infatti, la squadra dovrà affrontare un trittico di partite particolarmente impegnativo: due sfide casalinghe contro Teramo e Ancona, intervallate dalla difficile trasferta sul campo dell'Ostiamare.
«Sì, è un calendario tosto, ma siamo focalizzati partita dopo partita. Adesso c'è la Vigor, poi ci sarà la gara di cartello in casa contro il Teramo. Il calendario è questo e dobbiamo affrontarlo così», conclude Pandolfi con la determinazione di chi sa che ogni match può risultare decisivo per le ambizioni stagionali della squadra.
La partita di Senigallia rappresenta quindi un crocevia importante: da un lato la necessità di riscattare immediatamente la sconfitta casalinga, dall'altro l'opportunità di dimostrare di aver assimilato il lavoro svolto durante la pausa. Per Pandolfi sarà anche l'occasione di misurare i progressi compiuti dal suo trasferimento, confrontandosi con un ambiente che conosce perfettamente.
L'appuntamento è fissato per domenica, quando il fischio d'inizio darà il via a novanta minuti che potrebbero dire molto sulle reali ambizioni dell'Aquila in questa fase conclusiva del campionato. La squadra rossoblù sa di dover interpretare la gara con la massima attenzione, evitando quegli errori di concentrazione che hanno caratterizzato alcune prestazioni recenti e che il tecnico Chianese ha cercato di correggere durante la settimana di lavoro supplementare garantita dalla sosta.