.

L’Aquila: panchina a Narducci mentre si pensa anche ad un ex Campobasso

di Redazione Notiziario del Calcio

Il sipario sul campionato di Serie D dell’Aquila 1927 è calato con il pareggio esterno contro il Termoli, mettendo fine a una stagione che molti addetti ai lavori hanno definito come la più deludente dell’ultimo triennio. Dopo aver centrato per due anni consecutivi il secondo posto e la partecipazione ai playoff, i rossoblù hanno terminato questa annata in sesta posizione, restando fuori dai giochi per la promozione.

Il verdetto del campo ha portato a un immediato cambio al timone: Mauro Chianese ha ufficialmente lasciato la guida tecnica della squadra. L'allenatore, arrivato per traghettare il gruppo dopo gli esoneri di Sandro Pochesci e Michele Fucili, chiude la sua esperienza con un bottino di 8 punti in 11 gare, frutto di una sola vittoria, cinque pareggi e altrettante sconfitte.

In attesa di definire il nuovo assetto per la prossima stagione, la conduzione degli allenamenti è stata affidata temporaneamente a Piero Narducci. Figura ben nota nell’ambiente aquilano, Narducci ha ricoperto il ruolo di vice durante la gestione Chianese e vanta un passato da match analyst e collaboratore tecnico nello staff di Luigi Durastante proprio nelle fasi finali del torneo precedente.

Il lavoro sul campo procede però di pari passo con le grandi manovre dietro la scrivania. La priorità assoluta della dirigenza è la nomina del nuovo direttore sportivo, figura chiave per la ripartenza. In cima alla lista dei desideri sembra esserci Stefano De Angelis, anche se non si escludono colpi di scena dell'ultimo minuto che potrebbero rimescolare le carte.

Proprio legata alla scelta del nuovo DS è l’ipotesi che porta a Mirko Cudini come futuro allenatore. L’ex tecnico della Sambenedettese è un profilo molto apprezzato che potrebbe ridare entusiasmo a una piazza rimasta amareggiata dai recenti risultati, segnando una netta rottura con le incertezze vissute nell'ultimo campionato.

Nel frattempo, la società deve fare i conti con alcune questioni interne legate all'infermeria e ai quadri dirigenziali. Il capitano Alessandro Brunetti sta proseguendo le terapie per l'infortunio al ginocchio che lo ha tenuto fuori nelle ultime uscite, mentre Luka Tomas è in attesa di un intervento chirurgico all'appendice che non è stato più possibile rimandare.

Sul fronte societario resta da monitorare la posizione di Stefano Baiocco. Nonostante i patti parasociali prevedessero una permanenza più lunga, il socio che detiene il 49% delle quote sembra intenzionato a lasciare il club rossoblù, sebbene restino ancora da definire alcuni importanti accordi di natura economica con il suo gruppo.

In questo clima di transizione, una nota lieta arriva dal settore giovanile. Due talenti della Juniores, il portiere Alessio Zarlenga e il difensore Pietro D’Ovidio, sono stati chiamati a partecipare a un prestigioso torneo nazionale tra i raggruppamenti di Quarta serie, segno che la base verde del club continua a produrre profili interessanti per il futuro.


Altre notizie
PUBBLICITÀ