L'Aquila, occhi puntati su De Grazia: ecco la verità sulla trattativa
Il mercato de L'Aquila entra nel vivo con un nome che sta facendo sognare la piazza abruzzese. Nelle ultime ore, diverse testate giornalistiche, tra cui il quotidiano Il Centro, hanno accostato con insistenza Lorenzo De Grazia alla formazione rossoblù. L'interesse del club per l'attuale calciatore della Clodiense è concreto, rappresentando una delle piste più affascinanti di questa sessione per rinforzare il reparto avanzato e mediano. Tuttavia, secondo le ultime indiscrezioni raccolte, l'operazione non è ancora giunta alla fumata bianca e si trova attualmente in una fase di attesa.
Il profilo di De Grazia, nato nel 1995, è considerato estremamente funzionale per le dinamiche tattiche de L'Aquila. Si tratta infatti di un vero e proprio jolly, capace di agire con la medesima efficacia sia come esterno d'attacco che nel ruolo di mezzala, garantendo duttilità e qualità alla manovra. Il suo rendimento stagionale fin qui è stato di altissimo profilo: in 19 apparizioni con la maglia della Clodiense ha messo a referto ben cinque reti e fornito tre assist ai compagni. Numeri importanti che testimoniano la sua capacità di incidere pesantemente sotto porta e in fase di rifinitura.
Un altro elemento che gioca a favore di questo possibile trasferimento è la profonda conoscenza che il calciatore ha di alcuni pilastri dell'attuale spogliatoio aquilano. De Grazia ha infatti già condiviso il rettangolo di gioco in passato con Di Renzo e Sparacello, un dettaglio non trascurabile che faciliterebbe notevolmente il suo inserimento nei meccanismi di squadra. Ritrovare vecchi compagni potrebbe essere la chiave per un adattamento immediato, rendendolo un innesto pronto all'uso per le sfide decisive che attendono il club abruzzese.
Al momento, però, la trattativa vive una fase di stallo e i prossimi giorni saranno determinanti per capire la reale fattibilità dell'affare. Un segnale importante arriverà certamente dalle scelte tecniche della Clodiense: la sua eventuale convocazione per il match di domenica sarà un indicatore chiaro del suo futuro immediato. L'Aquila resta alla finestra, pronta a capire se ci siano i margini per sferrare l'attacco decisivo o se l'operazione sia destinata a sfumare proprio sul traguardo.