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L’Aquila Montevarchi riparte dal diesse, il presidente Livi: «Vogliamo continuità nel lavoro svolto fin qui»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il progetto sportivo del Montevarchi per la stagione 2026/2027 ha trovato il suo primo, fondamentale tassello: la riconferma del direttore sportivo Diego Giorni. A rendere nota la decisione ufficiale è stato il presidente Livi, attraverso le colonne del Corriere di Arezzo, sottolineando come la fiducia accordata al dirigente sia un passaggio strategico per dare stabilità all’ambiente e portare avanti la filosofia intrapresa dal club.

L’intenzione della società è quella di costruire sulle fondamenta gettate nel corso dell’ultima annata, mantenendo una linea coerente che privilegi la crescita organica del gruppo, con un occhio di riguardo particolare verso il settore giovanile. La scelta di proseguire con Giorni nasce proprio dalla volontà condivisa di non disperdere quanto costruito finora.

«Vogliamo dare continuità al lavoro svolto fin ad oggi.»

Con questa breve ma significativa dichiarazione riportata dal quotidiano aretino, il presidente Livi ha riassunto la visione societaria. L'obiettivo primario rimane quello di cementare la struttura tecnica attuale, garantendo la permanenza dei giocatori già in rosa e, contestualmente, focalizzandosi sul costante potenziamento dei talenti provenienti dal vivaio aquilotto.

Il proseguimento del rapporto professionale, definito già dallo scorso mese di maggio, rappresenta per il sodalizio un segnale di coerenza progettuale. Il direttore sportivo, dal canto suo, ha già le idee chiare sul percorso da seguire, mettendo in cima alle priorità la stabilità della rosa e l'analisi attenta delle risorse interne.

«Arrivato alla guida dell’area tecnica rossoblù nello scorso maggio, Giorni continuerà il suo lavoro dando priorità alle conferme dei calciatori attualmente in rosa e continuando nel percorso di valorizzazione dei giovani in stretta sinergia con i responsabili di settore giovanile. La conferma di Giorni è una scelta che sottolinea la volontà di entrambe le parti di dare continuità al proficuo lavoro svolto fino ad ora.»

Il piano d'azione del direttore sportivo, come riportato dal Corriere di Arezzo, appare dunque delineato. Prima di ogni movimento esterno, la società intende valutare minuscamente le potenzialità della propria base, per poi intervenire sul mercato soltanto in presenza di reali opportunità.

«Priorità dare continuità al progetto avviato l’anno scorso. Prima di guardare fuori analizzeremo le potenzialità all’interno di casa nostra. Dopo ci affacceremo sul mercato per verificare se ci saranno delle opportunità. Importante è rimanere con i piedi per terra.»


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