L'Aquila, futuro avvolto nel mistero: soci in fuga e rivoluzione tecnica
Mentre il verdetto del campo ha ormai emesso le sue sentenze negative per L'Aquila, con una stagione che da mesi appare compromessa a causa di una lunga serie di risultati deludenti, l'attenzione della piazza si sta spostando con prepotenza verso le dinamiche interne alla gestione del club.
Il nodo centrale riguarda la composizione della compagine sociale in vista della prossima annata sportiva, un tema che sta agitando le acque dietro le quinte del sodalizio rossoblù, dove l'incertezza regna sovrana e le manovre per il futuro sono già entrate nel vivo.
Attualmente, il pacchetto azionario vede la Baiocco Holding, espressione della componente romana della proprietà, detenere il 49% delle quote complessive della società, ma la sua permanenza all'interno del progetto tecnico e dirigenziale appare tutt'altro che scontata per il lungo periodo.
Sebbene non si prevedano scossoni immediati o disimpegni prima della naturale conclusione dell'attuale campionato, le indiscrezioni che filtrano dall'ambiente aquilano suggeriscono una possibile separazione al termine della stagione, con la holding che potrebbe decidere di fare un passo indietro.
In questo scenario di transizione, i vertici del club si starebbero già muovendo con discrezione per individuare e coinvolgere nuovi investitori o partner economici che possano affiancare la proprietà attuale o subentrare nelle quote eventualmente lasciate libere dalla parte romana.
Le prossime settimane saranno dunque determinanti per definire l'assetto gestionale e capire chi avrà la responsabilità di guidare il rilancio sportivo della città, cercando di dare stabilità a una struttura che necessita di basi solide per ripartire dopo le recenti amarezze.
Parallelamente alle vicende burocratiche e amministrative, rimane totalmente aperta la questione relativa alla guida tecnica e alla direzione sportiva, due tasselli fondamentali che al momento risultano essere dei veri e propri rebus per la dirigenza rossoblù.
Il destino della panchina è legato a doppio filo a quello societario: la conferma di Mauro Chianese non appare affatto scontata e molto dipenderà dai programmi che verranno stilati una volta chiarito il quadro della proprietà, senza dimenticare la necessità di individuare un nuovo direttore sportivo. A scriverlo è SportAbruzzo.com.