L’Aquila, caos societario e futuro incerto: la Baiocco pronta a lasciare il club?
In casa L’Aquila le acque sono tutt’altro che calme e, dopo una stagione sportiva segnata da numerose complicazioni, l'attenzione si è ora spostata sulle vicende interne.
Come sottolineato dai colleghi di Sportabruzzo.com, la priorità assoluta in questo momento riguarda l'assetto della proprietà, che appare in una fase di profonda trasformazione.
I legami tra la componente romana e quella locale non sono più sereni ormai da diverso tempo, rendendo concreta l’ipotesi di un addio imminente della Baiocco.
Qualora questa uscita dovesse materializzarsi, il club si troverebbe nella necessità di individuare nuovi partner capaci di rilevare la quota del 49%.
Parallelamente alle questioni burocratiche, resta da sciogliere il nodo legato alla direzione sportiva, rimasta scoperta dopo la separazione da Rossini.
Sebbene siano circolate diverse indiscrezioni su possibili candidati, la dirigenza non ha ancora sciolto le riserve su chi dovrà guidare il prossimo mercato.
Tra i profili accostati con più insistenza ci sono quelli di De Angelis e Marzetti, figure che restano in cima alla lista dei desideri per la ricostruzione tecnica.
Nelle scorse settimane era stato effettuato un sondaggio anche per Micciola, il quale ha però preferito dare continuità al proprio impegno con il Teramo.
La scelta del nuovo Direttore Sportivo sarà il tassello fondamentale per definire anche chi siederà sulla panchina abruzzese durante il prossimo campionato.
Salvo colpi di scena del tutto imprevisti, appare infatti segnato il destino di Mauro Chianese, che non dovrebbe essere riconfermato nel ruolo di allenatore.
L’Aquila si trova dunque davanti a un bivio cruciale, dove la stabilità aziendale rappresenta la condizione necessaria per poter programmare il rilancio sportivo.
Solo una volta definita la posizione della Baiocco e l'eventuale ingresso di nuovi soci si potrà procedere alla nomina delle figure chiave per l'area tecnica.