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L'Aquila 1927, misure drastiche dopo il ko: silenzio stampa e allenamenti all'alba

di Davide Guardabascio

La battuta d'arresto interna contro il Notaresco, conclusasi con un netto 2-0 a favore degli ospiti nel campionato di Serie D, ha spinto la dirigenza de L'Aquila 1927 ad adottare provvedimenti severi. La società abruzzese ha infatti deciso di intervenire con decisione, stabilendo nuove direttive che coinvolgono l'intera rosa e lo staff tecnico.

La prima misura riguarda il rapporto con i media: tutti i tesserati del club sono stati posti in silenzio stampa, una decisione che impedisce qualsiasi dichiarazione pubblica da parte di giocatori, allenatore e membri dello staff. Ma non è tutto. La dirigenza ha infatti annunciato un cambiamento particolarmente inusuale per quanto riguarda la preparazione settimanale della squadra.

A partire dal martedì successivo alla festività pasquale, gli allenamenti si svolgeranno con un orario decisamente fuori dall'ordinario rispetto agli standard del calcio professionistico e semiprofessionistico. La comunicazione ufficiale diffusa attraverso i canali social del club non lascia spazio a interpretazioni: "Comunicazione ufficiale. L'Aquila 1927 entra in silenzio stampa. Inoltre il club, in linea con scadenze e pagamenti, comunica che, dalla data odierna, il ritrovo per le sedute di allenamento è fissato alle ore 6:30".

Un orario mattutino che rappresenta una scelta insolita nel panorama calcistico, dove le sessioni di allenamento vengono solitamente programmate in fasce orarie diurne più convenzionali. La decisione della dirigenza rossoblù sembra configurarsi come un segnale forte, volto presumibilmente a richiamare la squadra a maggiore concentrazione e dedizione dopo un risultato deludente davanti al pubblico di casa.

Il riferimento contenuto nella nota ufficiale a "scadenze e pagamenti" lascia trasparire che la società intende sottolineare la propria correttezza gestionale e, al contempo, richiedere altrettanta professionalità e impegno da parte di chi scende in campo. Le nuove disposizioni rappresentano quindi un doppio intervento: da un lato la chiusura verso l'esterno attraverso il silenzio stampa, dall'altro una riorganizzazione interna che passa attraverso la modifica sostanziale della routine quotidiana.

Resta da vedere come la squadra risponderà sul campo a queste misure e se il drastico cambio di programma sortirà gli effetti sperati dalla dirigenza in termini di risultati sportivi nelle prossime giornate di campionato.


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