L’Aquila 1927 cambia pelle: quote riacquisite e addio ufficiale all'AD Bernardini
La struttura societaria de L'Aquila 1927 sta vivendo ore di profonda trasformazione, segnate da un comunicato che sancisce la fine di un importante sodalizio economico.
A distanza di sedici mesi dal suo ingresso ufficiale, avvenuto nel dicembre del 2024, la Baiocco Holding Spa ha infatti formalizzato la decisione di uscire definitivamente dal club.
Il passaggio burocratico è stato completato attraverso la cessione dell'intero pacchetto azionario precedentemente detenuto, che corrispondeva al quarantanove per cento della proprietà.
Questa operazione ha permesso alla L’Aquila 1927 srl di riprendere possesso della totalità delle quote, tornando così a controllare il cento per cento della società sportiva.
L'addio della holding non è l'unica novità di rilievo, poiché il rimpasto ai vertici coinvolge anche figure chiave dell'organigramma amministrativo che hanno operato nell'ultimo periodo.
Viene infatti confermata la separazione con Simone Bernardini, il quale conclude il proprio percorso all'interno del sodalizio rossoblù dove ricopriva l'incarico di amministratore delegato.
La chiusura di questa parentesi apre ora una fase di transizione necessaria per garantire la continuità gestionale e definire i nuovi assetti operativi per il futuro.
Nel breve periodo è prevista la convocazione dell'Assemblea dei soci, un passaggio fondamentale per ristabilire la governance e dare un nuovo volto alla dirigenza aquilana.
Sarà proprio in quella sede che si procederà alla nomina del nuovo consiglio di amministrazione, il quale avrà il compito di guidare la società nel prossimo capitolo della sua storia.
I tifosi e gli addetti ai lavori restano in attesa di conoscere i nomi dei professionisti che prenderanno in mano le redini del club dopo questo significativo riassetto proprietario.