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L'anticipo del "Torre": per Paganese e Afragolese, vietato sbagliare

di Alessandra Galbussera

l fischio d'inizio è fissato per le 15:00 di oggi, ma la tensione agonistica è già quella delle grandi occasioni. Lo stadio "Marcello Torre" è pronto ad aprire le danze della 31ª giornata del Girone H di Serie D con un anticipo incandescente: Paganese contro Afragolese. Una sfida dal sapore di riscatto, un crocevia vitale per due formazioni che arrivano all'appuntamento con la disperata necessità di scacciare le recenti nubi e rimettere in carreggiata il proprio finale di stagione.


Per i padroni di casa azzurrostellati, il momento è delicato. Sfumato quasi definitivamente il sogno della promozione diretta – la vetta, saldamente occupata dal Barletta a quota 61, dista ora ben 7 lunghezze – la squadra di mister Novelli si ritrova al quarto posto (54 punti) ed è chiamata a difendere con le unghie il posizionamento per i playoff. Il vistoso crollo nel girone di ritorno, culminato con la recente sconfitta di misura (1-0) contro la Real Normanna e un bilancio che recita tre sconfitte nelle ultime cinque uscite, ha incrinato le certezze del gruppo. Oggi, davanti al proprio pubblico, Novelli chiede una reazione d'orgoglio: servirà l'atteggiamento dei giorni migliori per ritrovare quella solidità mancata nell'ultimo mese.


Dall'altra parte della barricata si presenterà un'Afragolese altrettanto affamata e per nulla disposta a recitare il ruolo della comparsa. I rossoblù, attualmente settimi a quota 47 punti, sanno bene che fare il colpaccio al "Torre" significherebbe riaprire prepotentemente il discorso playoff, accorciando proprio sulle zone nobili della graduatoria. La squadra ospite, però, non è esente da difficoltà: il rullino di marcia è rallentato parecchio, con una sola vittoria messa a referto nelle ultime quattro gare disputate. Per espugnare Pagani servirà una prestazione fisicamente e tatticamente perfetta da parte di una squadra che ha già dimostrato di essere organizzata e ostica da affrontare.


L'anticipo odierno apre di fatto un fine settimana che potrebbe emettere sentenze quasi definitive per le sorti del raggruppamento H. Gli occhi delle dirette concorrenti saranno inevitabilmente sintonizzati sulla Campania, in attesa che il quadro della trentunesima giornata si completi con i match di cartello, su tutti la delicata sfida della capolista Barletta contro il Fasano.

Oggi, però, calcoli non se ne possono fare. Al "Torre" sono in palio tre punti di platino: chi perde rischia un contraccolpo psicologico letale per l'epilogo del campionato, chi vince ritrova la linfa vitale per affrontare lo sprint finale. La parola, adesso, passa al prato verde.


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