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Ischia tra la grana stipendi e l'ingresso di Carlino in società

di Luigi Monti

Dopo la brutta sconfitta con la Casertana e il conseguente “rompete le righe”, in casa Ischia si pensa a programmare nei migliori dei modi la prossima stagione.
STIPENDI - Prima di pensare al prossimo campionato, la società isolana deve ripianare il disavanzo che si è venuto a creare dopo l’esoso mercato dicembrino. Infatti, i giocatori devono ancora percepire qualche mensilità, soprattutto quelli arrivati a Dicembre; qualche calciatore per tutelarsi già si è rivolto ad avvocati esperti. Il “buco” di bilancio, oltre alle mensilità arretrate è dovuto anche alle spese riguardanti i ritiri della squadra.
CARLINO - L’ingresso in società del presidente del Napoli Calcio Femminile è legato alla concessione dello stadio “Mazzella“. Martedì c’e stato un colloquio tra Maione, rappresentante della Green Island, e il sindaco di Ischia, Giosi Ferrandino. Naturalmente nella riunione si è parlato dell’impianto di Via Fondobosso, che dovrebbe essere interessato a lavori di riammodernamento, con la costruzione di una foresteria. Il primo cittadino isolano si è dimostrato, come già avvenuto in precedenza, favorevole e cercherà in tutti i modi di accorciare i tempi lunghi della burocrazia.
TECNICO - Solo dopo la creazione della nuova società, s’inizierà a parlare della parte tecnica. Con Carlino presidente, il favorito a sedere sulla panchina gialloblù è sicuramente Giovanni Ferraro, attualmente alla Casertana; sembra improbabile la scelta di un tecnico isolano, con Bilardi (che ha guidato egregiamente la squadra nelle ultime partite) che potrebbe ritornare a guidare la Juniores.


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