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Impresa Olbia al Nespoli: il Trastevere cade sotto i colpi di Ragatzu e compagni

di Redazione Notiziario del Calcio

L’Olbia di Daniele Livieri mette a segno un colpo di fondamentale importanza nella corsa per la permanenza in categoria, riuscendo a piegare tra le mura amiche del Nespoli la corazzata Trastevere. Il successo per 3-2 contro la seconda forza del campionato permette ai galluresi di dimenticare immediatamente il passo falso di Scafati e di interrompere un digiuno di vittorie che si protraeva ormai da quattro turni.

L'approccio dei padroni di casa è stato di quelli giusti, con un piglio propositivo che ha messo in difficoltà la retroguardia laziale sin dalle battute iniziali. Al 12’ è stato Petrone ad avere sul piede il pallone del possibile vantaggio, ma l'attaccante biancorosso ha sciupato una chance clamorosa davanti alla porta, graziando gli avversari in quella che sembrava una partenza a tinte totalmente galluresi.

Il Trastevere, incassato il colpo, ha provato a scuotersi intorno alla mezz'ora: al 27’ Viscovo è dovuto intervenire con i pugni per respingere una punizione velenosa calciata da Crescenzo. Tuttavia, è stato proprio attraverso un calcio piazzato che gli ospiti sono riusciti a sbloccare il match al 40’, grazie a una parabola perfetta di Lorusso sulla quale l'estremo difensore di casa non ha potuto abbozzare alcuna difesa.

La rete dello svantaggio ha acceso gli animi in campo e in panchina, portando all'espulsione di Carafa, preparatore dei portieri dell'Olbia, allontanato per eccessive proteste. Nonostante il momento di sbandamento, i bianchi hanno trovato la forza di reagire immediatamente: proprio allo scadere del primo tempo, Saggia ha approfittato di un suggerimento da fermo di Ragatzu per siglare l'1-1.

La ripresa si è aperta con un doppio cambio operato dai due tecnici, con Livieri che ha inserito Santi per Islam e Bernardini che ha risposto con l'innesto di Baldari. L'Olbia è rientrata in campo con una foga agonistica travolgente, riuscendo a ribaltare completamente l'inerzia della sfida in una manciata di minuti grazie alle giocate della sua stella più brillante.

Al 52’ è arrivato il sorpasso firmato da Cabrera, abile a capitalizzare un assist al bacio di Ragatzu. Solo tre minuti più tardi, lo stesso capitano gallurese si è messo in proprio, realizzando la rete del 3-1 che sembrava aver messo in ghiaccio i tre punti. I padroni di casa sono andati persino vicini al poker con Saggia, ma Della Rocca si è opposto con un grande intervento negandogli la gioia della doppietta personale.

Il Trastevere non si è arreso e ha provato a rimescolare le carte inserendo Ferraro, Lupi e Pacetti. La pressione ospite ha prodotto i suoi frutti al 72’, quando Crescenzo ha trovato il gol che ha riaperto definitivamente la contesa, dopo che poco prima Ragatzu aveva sfiorato la quarta segnatura per i sardi. Il finale è stato caratterizzato da una strenua difesa dell'Olbia.

Negli ultimi scampoli di gara si è registrato anche il debutto del giovane Di Nardo, subentrato a Biancu, che ha sfiorato l'esordio da sogno mancando di pochissimo il gol. Al fischio finale il Nespoli ha potuto celebrare una vittoria di platino, che ridà ossigeno alla classifica e morale a tutto l'ambiente biancorosso in vista della volata finale della stagione.

Olbia: Viscovo, Moretti, Putzu, Saggia, Biancu, Ragatzu, Furtado, Islam, Cabrera, Petrone, Perrone. A disposizione: Testagrossa, Anelli, Santi, Cubeddu, Marrazzo, Tomaselli, Gaye, Oproiescu, Di Nardo. Allenatore: Daniele Livieri

Trastevere: Della Rocca, Zitelli, Angelilli, Mattia, Petrucci, Ciucci, Morano, Crescenzo, Compagnone, Ferrante, Lorusso. A disposizione: Avenia, Lupi, Baldari, Scaffidi, Ferrano, Pacetti, Icardi. Allenatore: Marco Bernardini

Marcatori: 40′ Lorusso (T); 45′ Saggia (O); 52′ Cabrera (O); 55′ Ragatzu (O); 72′ Crescenzo (T)

Ammoniti: Ferrante (T); Moretti (O)


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