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Imolese, missione salvezza: la storia si ripete ai playout contro il Sasso Marconi

di Redazione Notiziario del Calcio

L’Imolese si ritrova ancora una volta davanti a un bivio decisivo per il proprio futuro, pronta a scrivere un nuovo capitolo della sua lunghissima storia ultracentenaria. Domenica pomeriggio, alle ore 16, lo stadio Galli sarà il teatro della sfida secca contro il Sasso Marconi, un match da dentro o fuori fondamentale per mantenere la categoria ed evitare il baratro dell’Eccellenza.

I rossoblù arrivano a questo appuntamento con un piccolo ma significativo vantaggio regolamentare: grazie alla migliore posizione ottenuta al termine della stagione regolare, avranno a disposizione due risultati su tre. In caso di parità al termine dei novanta minuti regolamentari, si procederà con i tempi supplementari; se l'equilibrio dovesse persistere, l'Imolese festeggerebbe comunque la permanenza in Serie D.

Questa situazione non è affatto inedita per il club romagnolo, che negli ultimi anni è diventato un vero e proprio specialista degli spareggi salvezza. Tra il 2020 e il 2022, infatti, la squadra riuscì nell'impresa di inanellare tre salvezze consecutive ai playout quando ancora militava nel professionismo, superando in serie avversari ostici come Arzignano, Fano e Pistoiese.

Proprio i precedenti storici infondono speranza all'ambiente: nel 2020 la salvezza arrivò in estate inoltrata dopo il blocco dei campionati, mentre l'anno successivo furono due pareggi contro il Fano di Tacchinardi a sancire la permanenza in C. Decisiva, in quel caso, fu la rete di Montero in gara due, unita alle parate miracolose di Rossi che evitarono la capitolazione nel finale.

Altrettanto memorabile fu lo scontro con la Pistoiese, dove i rossoblù, allora guidati da Roberto Cevoli, riuscirono a spuntarla nel doppio confronto. Dopo aver vinto l'andata in trasferta grazie a un guizzo di Chinellato e un'autorete, l'Imolese seppe soffrire al ritorno, festeggiando la salvezza nonostante la sconfitta di misura, grazie ancora una volta al miglior piazzamento in classifica.

Oggi la sfida si sposta nel dilettantismo, ma la tensione resta altissima, anche perché parallelamente al campo si sta giocando una partita societaria altrettanto complessa. Il gruppo guidato da mister Bertone dovrà essere bravo a isolarsi dalle voci esterne per concentrarsi esclusivamente sul rettangolo verde del Parco delle Acque Minerali, cercando di replicare i successi del passato.

Domenica si attende dunque un verdetto che peserà come un macigno sul futuro del calcio imolese. La speranza dei sostenitori è che la "tradizione" favorevole negli spareggi possa confermarsi ancora una volta, regalando ai colori rossoblù un lieto fine in una stagione che è stata fin troppo ricca di brividi e incertezze.


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