Il Tursi gelato al 42', la Paganese fa il colpo grosso e si prende la finale playoff
La Paganese conquista con le unghie e con i denti la finalissima dei playoff del Girone H del campionato di Serie D, espugnando il terreno di gioco del Martina con il minimo scarto.
La compagine calcistica campana è riuscita a imporsi in trasferta sul rettangolo verde dello stadio Tursi, capitalizzando al massimo una marcatura siglata da El Haddadi al culmine di un confronto agonistico caratterizzato da un sostanziale equilibrio tra le due forze in campo.
L'avvenimento sportivo ha faticato non poco a decollare sotto il profilo del puro intrattenimento e delle giocate spettacolari, a causa dell'ottima disposizione tattica mostrata da entrambe le compagini, che ha di fatto intasato le linee di passaggio rendendo estremamente complicata la ricerca di varchi utili nella zona mediana.
La primissima vera sortita offensiva della gara si è registrata al sesto minuto di gioco, quando gli ospiti si sono fatti vedere in avanti grazie a un suggerimento filtrante di Piga per El Haddadi, la cui conclusione ravvicinata è stata prontamente intercettata e ribattuta dalla linea difensiva di casa.
Qualche giro di lancette più tardi, precisamente al quindicesimo, la formazione azzurrostellata è tornata a rendersi minacciosa con una deviazione di punta tentata da Pierdomenico, un tiro che però non ha creato particolari grattacapi a Simeoli, abile a bloccare la sfera in sicurezza.
Al diciassettesimo minuto è arrivata la prima vera tegola per la panchina della Paganese, costretta a rinunciare anzitempo alle prestazioni di Labriola a causa di un improvviso guaio di natura fisica, rilevato sul terreno di gioco da Graziani.
La reazione agonistica del Martina si è palesata al diciannovesimo minuto, sugli sviluppi di un traversone calibrato da Resouf che ha trovato lo stacco e la successiva conclusione di Silvestro, terminata fuori non di molto rispetto ai pali della porta avversaria.
Al ventiseiesimo minuto il direttore di gara ha estratto il primo cartellino sventolandolo in faccia a Resouf, mentre per vedere una nuova nitida occasione da rete si è dovuto attendere il trentaduesimo, quando un cross profondo di Silvestro ha pescato l'accorrente Dieng sul secondo palo.
Il difensore laterale dei pugliesi ha scagliato un violento fendente verso lo specchio della porta, trovando però sulla sua strada un riflesso strepitoso dell'estremo difensore Gallo, bravissimo a respingere la minaccia e a salvare il risultato.
Nel momento migliore dei padroni di casa, precisamente al quarantaduesimo minuto, la Paganese ha trovato l'episodio in grado di sbloccare il punteggio, grazie a un perfetto schema su calcio di punizione che ha colto del tutto impreparata e immobile la retroguardia pugliese.
L'esecuzione al bacio ha permesso a El Haddadi di presentarsi a tu per tu con il portiere locale e di trafiggere Simeoli con un destro potente e assolutamente imparabile, portando così in vantaggio i viaggiatori.
Subito dopo la rete dello svantaggio, gli animi all'interno del rettangolo di gioco e nei pressi delle panchine si sono surriscaldati improvvisamente a causa di un duro scontro ravvicinato avvenuto tra Pierce e Silvestro.
La conseguente situazione di tensione e scintille è stata sedata a stento dall'arbitro soltanto dopo il prolungato recupero di quattro minuti, attraverso l'esibizione di un cartellino giallo comminato sia al centrocampista ospite Pierce sia al difensore di casa Llanos.
All'inizio della seconda frazione di gioco l'allenatore del Martina, Laterza, ha cercato immediatamente di scuotere i suoi uomini chiedendo di aumentare l'intensità e la rapidità delle giocate offensive per pervenire al pareggio.
Al quarantasettesimo minuto è arrivata una nuova sanzione disciplinare per i padroni di casa, con l'ammonizione comminata ai danni di Zenelaj per un intervento irregolare commesso ai danni di Mancino.
La squadra pugliese si è resa concretamente pericolosa al cinquantatreesimo minuto grazie a una travolgente azione personale palla al piede di Dieng, il quale è riuscito a servire Silvestro, la cui conclusione finale è stata intercettata ancora una volta dall'ottimo Gallo.
Poco dopo la Paganese ha provato a rispondere alleggerendo la pressione con un tentativo dalla media distanza di Graziani, il cui tiro di destro dal limite dell'area di rigore è terminato però ben oltre la traversa della porta difesa da Simeoli.
Al cinquantaseiesimo minuto la panchina del Martina ha effettuato la prima mossa tattica sostituendo Mastrovito con l'inserimento del fresco D'Arcangelo, nel tentativo di dare maggiore imprevedibilità e fluidità alla manovra d'attacco.
Al sessantacinquesimo minuto l'attaccante Sorace ci ha provato con una conclusione scagliata dalla lunghissima distanza, ma la sfera ha accarezzato il palo spegnendosi sul fondo per una questione di pochissimi centimetri.
Al settantaduesimo minuto il tecnico degli ospiti Novelli ha risposto inserendo Gatto al posto del generoso Pierdomenico, mossa finalizzata a dare maggiore copertura e freschezza alla squadra nella gestione del prezioso vantaggio.
Il Martina ha continuato a cambiare assetto operando una doppia sostituzione al settantanovesimo minuto, istante in cui Pastore ha preso il posto di Sorace e Santarpia è entrato sul terreno di gioco per rilevare l'esterno Mancini.
All'ottantunesimo minuto il direttore di gara ha dovuto estrarre un nuovo cartellino giallo per sanzionare un brutto fallo commesso da Costanzo ai danni di Zenelaj, un episodio che ha confermato l'alto tasso di tensione agonistica presente in campo.
Due minuti più tardi i pugliesi hanno sfiorato nuovamente il gol del pareggio sugli sviluppi di un calcio d'angolo ben battuto, sul quale si è avventato di testa De Angelis mandando però il pallone a lato della porta avversaria.
Subito dopo la panchina di casa ha gettato nella mischia anche Ievolella al posto di Resouf, mentre all'ottantottesimo minuto c'è stato l'ultimo disperato cambio per Laterza, che ha inserito Piriz richiamando in panchina Zenelaj.
Nei cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara la Paganese ha stretto i denti difendendo l'area di rigore, concedendo al novantaquattresimo minuto soltanto un debole colpo di testa di De Angelis, bloccato senza alcun problema da Gallo.
Il triplice fischio finale arrivato dopo novantacinque minuti di battaglia sportiva ha sancito la fine delle ostilità e la contemporanea chiusura della stagione del Martina, autore comunque di un cammino d'alto livello vissuto da assoluto protagonista.
MARTINA-PAGANESE 0-1: 42′ El Haddadi
MARTINA (4-3-3): Simeoli; Dieng, De Angelis, Llanos, Mancini (Dal 79′ Santarpia); Mastrovito (Dal 56′ D’Arcangelo), Zenelaj (Dall’88’ Piriz), Virgilio; Resouf (Dall’84’ Ievolella), Sorace (Dal 79′ Pastore), Silvestro. All: Laterza. A disposizione: Rossi, Saidy, Tuccitto, Rossetti.
PAGANESE (4-3-3): Gallo; Di Biagio, De Nova, Figueras, Piga; Labriola (Dal 17′ Graziani), Pierce, Mancino; Costanzo (Dall’88’ Negro), Pierdomenico (Dal 72′ Gatto), El Haddadi. All: Novelli. A disposizione: Mangiaracina, Isufi, Paredes, Lombardi, Giordano, Langella.
Arbitro: Flavio Barbetti di Arezzo. Assistenti: Davide Tranchida di Pisa e Danilo Patat di Tolmezzo. Quarto Ufficiale: Marco Burattini di Roma 1.
Angoli: 6-2
Ammoniti: Resouf, Llanos, Zenelaj (M), Pierce (P)
Recuperi: 4′, 5′