Il Treviso e la trappola Calvi Noale, parla Gorini: «Con De Mozzi sono difficili da affrontare»
Il Treviso si appresta a tornare sul rettangolo verde dello stadio Tenni con l'obiettivo di consolidare il proprio primato in classifica, al termine di una settimana di lavoro intenso volto a preparare la sfida contro il Calvi Noale. I biancocelesti arrivano a questo appuntamento reduci da tre pareggi di fila, risultati che, sebbene abbiano rallentato la marcia trionfale, hanno comunque permesso alla squadra di mantenere un vantaggio rassicurante sulle inseguitrici.
Al momento, la compagine trevigiana domina il Girone C con un margine di dieci lunghezze sulla Union Clodiense Chioggia, una distanza di sicurezza che tuttavia non deve indurre a cali di tensione. Dall'altra parte, il Calvi Noale si presenta con un ruolino di marcia meno lineare, frutto di una vittoria, una sconfitta e un pareggio nell'ultima uscita contro l'Unione La Rocca Altavilla, occupando attualmente la quattordicesima piazza in piena zona play-out.
Il tecnico Edoardo Gorini ha analizzato il confronto imminente ponendo l'accento sulle motivazioni degli avversari, che giungeranno in terra trevigiana con il coltello tra i denti alla ricerca di punti vitali per la permanenza in categoria. «È una partita che dobbiamo affrontare con grande concretezza, anche perché il Calvi Noale verrà al Tenni per fare punti», ha dichiarato l'allenatore, conscio delle insidie che nascondono queste sfide.
Secondo il timoniere biancoceleste, la posizione in graduatoria degli ospiti non deve trarre in inganno, poiché la necessità di muovere la classifica rende ogni squadra un ostacolo temibile, specialmente quando si lotta per evitare la retrocessione. «La squadra sta infatti lottando per la salvezza e ha quindi bisogno di muovere la classifica», ha ribadito Gorini, sottolineando l'urgenza di fare risultato che animerà i veneziani.
Un altro fattore di rischio identificato dal mister riguarda la guida tecnica del Calvi Noale, che ha trovato una nuova identità sotto la gestione attuale, diventando un collettivo difficile da scardinare per chiunque. «Parliamo comunque di un gruppo organizzato, soprattutto da quando è arrivato mister De Mozzi le cui formazioni, tra l’altro, sono sempre difficili da affrontare», ha spiegato il tecnico del Treviso.
La ricetta per superare questo scoglio e ritrovare la via del successo casalingo risiede, secondo Gorini, in una gestione impeccabile dei momenti del match, evitando cali di concentrazione che potrebbero risultare fatali contro un avversario così motivato. Servirà una prova di maturità per dimostrare che la capolista ha ancora fame e non intende dilapidare il tesoretto accumulato finora.
«Per portare a casa i 3 punti servirà dunque attenzione e mentalità giusta per tutta la gara», ha concluso l'allenatore trevigiano, lanciando un messaggio chiaro ai suoi ragazzi in vista del fischio d'inizio. La determinazione nel voler chiudere la pratica il prima possibile sarà l'elemento chiave per evitare che il Calvi Noale possa prendere fiducia durante lo svolgimento dell'incontro.
Il pubblico del Tenni si aspetta una risposta decisa dopo i recenti segni X, e lo staff tecnico sa bene che una vittoria domenica significherebbe mettere un altro mattonino fondamentale verso il traguardo finale, spegnendo sul nascere ogni tentativo di rimonta da parte delle dirette concorrenti al titolo.