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Il Trastevere cala il tris sull'Albalonga. D'Alessio: «Lorusso di un'altra categoria, ora pronti per i playoff»

di Antonio Sala

Una vittoria netta, un tris che lancia un segnale inequivocabile alle dirette concorrenti. Il Trastevere supera l'Albalonga per 3-0 e si proietta con grande entusiasmo verso la fase calda della stagione. Al termine del match, a fare il punto della situazione in casa amaranto è intervenuto il vice presidente Bruno D'Alessio, che ha analizzato la sfida esaltando la prova corale della squadra e, in particolar modo, la prestazione monstre di Lorusso, autore di una tripletta decisiva.

Nel post gara, D'Alessio non ha nascosto la soddisfazione per un gruppo che continua a stupire, offrendo una disamina lucida sui novanta minuti e tracciando un bilancio in vista degli imminenti playoff.

Nonostante il rotondo 3-0, il vice presidente amaranto ha riconosciuto i meriti dell'avversario, sottolineando come la gara sia stata tutt'altro che una passeggiata, decisa dalle giocate dei singoli.

"È stata una partita con due facce, in realtà - ha esordito D'Alessio - Il primo tempo è stata una battaglia combattuta alla pari contro gli avversari, che si sono dimostrati una squadra evidentemente molto forte. Poi, c'è una questione che spesso cambia le partite: quando in squadra hai un giocatore che, per chi s'intende di calcio, è un vero e proprio 'fuoriclasse', quello te la risolve".

Il riferimento, ovviamente, è a Lorusso: "Ha fatto tre giocate da collezione. Lorusso fa delle cose che sono letteralmente fuori dalla norma per chi, come me e come tutti, ama vedere il calcio. Lui ha determinato quella che sembra una vittoria molto facile, ma che in realtà è stata combattutissima. Nel secondo tempo, infatti, l'Albalonga ha avuto un momento favorevole: hanno preso un palo, il nostro portiere ha fatto un miracolo e potevano rimetterla in pari. Però, ripeto, quando hai qualcuno fuori dalla norma succede questo".

Stimolato proprio sul talento del match-winner, D'Alessio ha speso parole di assoluto rilievo, pesate con l'esperienza di chi il calcio lo ha vissuto ad altissimi livelli: "Le mie sensazioni su di lui? Io sono un ex calciatore, ho giocato nella Lazio per tanti anni, e posso affermare che siamo di fronte a un giocatore che per queste categorie è semplicemente un'altra cosa".

Oltre alle lodi per il singolo, il vice presidente ha voluto abbracciare idealmente tutto l'ambiente del Trastevere, rivendicando il grande lavoro svolto dalla dirigenza e dallo staff tecnico: "Per concludere in modo positivo l'analisi della stagione, devo dire che tutta la squadra ha funzionato, e ha funzionato già parecchio. Facendo un piccolo bilancio, ha funzionato la società, che è riuscita a mettere insieme una bella formazione, e bisogna dare atto anche ai tecnici che questa squadra l'hanno guidata con intelligenza".

La testa, ora, è già rivolta al futuro e agli spareggi promozione: "Secondo me possiamo andare ai playoff con molta soddisfazione per quello che abbiamo fatto. Abbiamo disputato un campionato competendo con squadre molto attrezzate e abbiamo dimostrato che il Trastevere c'è".


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