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Il Taranto non si ferma più: tris show a Novoli e i playoff sono vicini

di Redazione Notiziario del Calcio

Il Taranto espugna il campo del Novoli al termine di una sfida vibrante e ricca di colpi di scena, portando a casa tre punti pesantissimi per la propria classifica. La compagine guidata da Danucci è riuscita ad imporsi grazie a una prova di forza offensiva, trascinata dalla doppietta di un ispirato Losavio e dalla marcatura di Aguilera, rendendo vani i tentativi di rimonta dei padroni di casa. Nonostante la giovane età e la grinta messa in campo dalla formazione di Luperto, i rossoblù ionici hanno saputo gestire i momenti cruciali dell'incontro, espugnando il "Totò Cezzi" e proseguendo la propria risalita verso le zone nobili della graduatoria.

Le prime battute del confronto hanno visto le due squadre studiarsi attentamente, con il Taranto che ha cercato subito di prendere il comando delle operazioni contro un Novoli ben organizzato e tatticamente equilibrato. Già al 3' Aguilera ha avuto sui piedi la palla del possibile vantaggio, ma a tu per tu con Suma non è riuscito a finalizzare. Poco dopo è stato il portiere ospite Mastrangelo a salire in cattedra, opponendosi con successo a un tentativo ravvicinato di Ferrera. La pressione del Taranto si è fatta costante, soprattutto grazie alle incursioni di Hadziosmanovic sulla fascia, che ha messo in seria difficoltà la retroguardia locale.

Il muro del Novoli è crollato al 18', quando proprio da un traversone dell'ex Potenza è nata l'azione del primo gol: la conclusione di Loiodice ha innescato una mischia furibonda nell'area piccola, risolta prontamente da Losavio per lo 0-1. Il vantaggio ha dato ulteriore fiducia agli ospiti, che hanno sfiorato il raddoppio con un pregevole colpo di tacco di Aguilera, neutralizzato da Suma. Il Novoli ha provato a reagire affidandosi all'intraprendenza di Villa, ma al 26' è arrivato il raddoppio tarantino: un lancio millimetrico di Monetti ha premiato lo scatto di Aguilera, bravo a eludere la marcatura di Lobjanidze e a battere il portiere avversario.

Prima del riposo, Losavio ha cercato con insistenza la gioia personale dopo una progressione tra le maglie della difesa salentina, ma il suo tiro è terminato di un soffio a lato del palo. Il Novoli ha risposto con un audace tentativo di pallonetto del giovanissimo Villa, classe 2008, che però non ha trovato la coordinazione necessaria per inquadrare lo specchio. La prima frazione si è conclusa con il Taranto meritatamente in controllo del match, forte di un doppio vantaggio che sembrava aver messo in ghiaccio il risultato.

La ripresa si è aperta con un colpo di scena che ha riacceso le speranze dei tifosi di casa. Mister Luperto ha inserito Milanese per Villa, spostando Mancarella in una posizione più avanzata. Proprio Mancarella, al 47', è stato il più lesto ad avventarsi sulla respinta di Mastrangelo dopo una deviazione di Konate su tiro di De Blasi, accorciando le distanze. Il gol ha dato nuova linfa al Novoli, che ha iniziato a credere seriamente nel pareggio, ma il Taranto non si è fatto intimorire e ha continuato a tessere trame di gioco pericolose senza concedere troppi spazi alle ripartenze avversarie.

Al 55' gli ospiti hanno ristabilito le gerarchie: Vukoja ha servito Di Paolantonio la cui conclusione è stata murata, ma sulla palla vagante si è avventato Losavio che con una splendida giocata acrobatica ha firmato la rete dell'1-3. Nonostante il nuovo doppio svantaggio, il Novoli ha mostrato grande carattere, sfiorando il gol con Quarta al 58'. Danucci ha allora rimescolato le carte inserendo Russo, il quale ha sfiorato il poker colpendo un legno al 67', mantenendo alta la tensione agonistica fino alle battute conclusive della gara.

L'ultimo quarto d'ora è stato un vero e proprio assedio salentino, con Mastrangelo assoluto protagonista della difesa tarantina. Il portiere ospite ha compiuto un autentico miracolo all'80' su un colpo di testa di Lobjanidze e si è ripetuto poco dopo su Mancarella. La pressione del Novoli è stata premiata soltanto in pieno recupero, al 93', grazie alla rete siglata da De Blasi. Un gol che però è arrivato troppo tardi per cambiare le sorti della contesa, sancendo il successo di un Taranto cinico e determinato nel proseguire la propria corsa ai playoff.

NOVOLI-TARANTO 2-3: 18’, 55’ Losavio (T); 26’ Aguilera (T); 47’ Mancarella (N); 93’ De Blasi (N)

NOVOLI (4-3-3): Suma; Togorà, Maccarone, Lobjanidze, Sorino; De Blasci, Valzano (Dal 76’ Natale M.), Mancarella; Quarta, Villa (Dal 46’ Milanese), Ferreira. All: Luperto. A disposizione: Centonze, Quartulli, Mellone, Liccardi, Savoia, Natale D., Parisi.

TARANTO (4-4-1-1): Mastrangelo; Hadziosmanovic (Dall’85’ Marino), Konate, Rizzo, Derosa; Monetti (Dall’85’ Sansò), Di Paolantonio (Dal 61’ Zampa), Vukoja, Loiodice; Losavio (Dal 76’ Trombino); Aguilera (Dal 61’ Russo). All: Danucci. A disposizione: Martinkus, Delvino, Magalhaes, Labianca.

Arbitro: Claudio Cacciapaglia di Bari. Assistenti: Pierluigi Mazzarelli di Barletta e Thomas Garofalo di Molfetta

Angoli: 4-3

Ammoniti: Di Paolantonio, Konate (T), Quarta (N)

Recuperi: 1’, 4’


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