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Il sogno del ripescaggio in Serie C si fa sempre più lontano per il Siena

di Nicolas Lopez

Le possibilità di rivedere il Siena in Serie C attraverso un ripescaggio si assottigliano drasticamente. Il Consiglio Federale ha reso noti nelle scorse ore i criteri che regoleranno eventuali riammissioni e ripescaggi nella terza serie nazionale per la prossima stagione, nell'ipotesi in cui si verifichino mancate iscrizioni da parte delle aventi diritto. Il quadro che emerge è tutt'altro che favorevole per il club bianconero.

Come da prassi consolidata, la precedenza assoluta spetta a una nuova seconda squadra Under23, figura che al momento non risulta essere all'orizzonte. Il secondo slot disponibile andrebbe a una formazione retrocessa dalla Serie C alla Serie D, mentre il terzo sarebbe riservato alla miglior squadra emergente dai playoff di Serie D, classificata secondo un sistema a punteggio che tiene conto della media punti accumulata nel corso della stagione regolare.

Ed è proprio su questo terzo gradino che si concentrano le speranze senesi, destinate però a scontrarsi con avversari meglio posizionati. La Pistoiese, vincitrice della Coppa Italia di categoria — un titolo che garantisce un bonus di 0,50 punti nella graduatoria, rivelatosi decisivo già lo scorso anno per il Ravenna — partirebbe in vantaggio. Alle sue spalle, con ogni probabilità, figurerebbe l'Ancona, finalista perdente della stessa Coppa Italia e dunque beneficiaria di un incremento di 0,25 punti, oltre a essere verosimilmente seconda nel girone F alle spalle dell'Ostiamare.

Il Siena, ammesso che presenti regolare domanda, si troverebbe quindi in una posizione di svantaggio strutturale rispetto ad almeno due competitor diretti. A rendere il quadro ancora più complesso, il quarto e ultimo posto disponibile sarebbe destinato a una seconda squadra già impegnata in Serie D: il Milan Futuro.

Un'aritmetica impietosa che riduce sensibilmente — senza però azzerarle del tutto — le residue chances di rilancio in Serie C per la società senese.


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