Il Savoia batte la Sancataldese e torna in serie C: festa a Torre Annunziata
La lunga attesa è finita. Il Savoia Calcio ha conquistato la promozione in serie C, ponendo fine a quasi dieci anni di assenza dalla terza divisione nazionale. A decretare il salto di categoria è stato il successo casalingo contro la Sancataldese, arrivato al termine di una stagione segnata da continui capovolgimenti in vetta alla classifica, momenti di tensione e la costante paura di veder sfumare un obiettivo inseguito con determinazione.
Il triplice fischio, giunto poco dopo le diciassette, ha scatenato una festa collettiva senza precedenti allo stadio Giraud di Torre Annunziata. Giocatori, staff tecnico guidato da mister Catalano e dirigenza si sono ritrovati sotto la curva in un abbraccio corale, mentre i tifosi celebravano una giornata destinata a restare impressa nella memoria della città.
La partita si è aperta con una tensione comprensibile, quella tipica dei momenti in cui il traguardo è vicino ma non ancora raggiunto. La Sancataldese ha provato sin dai primi minuti a rendersi pericolosa, sfruttando la velocità dell'attaccante Souare per impensierire la retroguardia torrese. La superiorità tecnica degli uomini di Catalano è apparsa tuttavia evidente fin dall'avvio.
È stato Nussbaumer il primo a rendersi pericoloso, ricevendo un filtrante preciso da Muñoz, ma il portiere avversario Maravigna è riuscito ad anticiparlo al momento del tiro. L'8' ha visto protagonista Schiavi, autore di una conclusione insidiosa che il portiere siciliano ha alzato sopra la traversa. Al 12' è stato Ledesma, di testa, a far tremare la Sancataldese, con Maravigna ancora decisivo sulla girata; la sfera ha sfiorato il palo dopo aver percorso la linea di porta. Un minuto più tardi è toccato nuovamente a Nussbaumer provarci di testa, con una parata questa volta centrale dell'estremo ospite.
Il gol che ha cambiato il volto dell'incontro è arrivato al 22'. Sugli sviluppi di un affondo del Savoia, Muñoz ha ricevuto il pallone al limite dell'area, ha controllato e ha scaricato una rasoiata precisa che non ha lasciato scampo a Maravigna, facendo esplodere di gioia il Giraud. Una rete che rappresenta la sintesi perfetta di un'intera stagione per il trequartista, protagonista assoluto in quasi tutte le azioni più pericolose dei padroni di casa nel corso del campionato.
Nella seconda metà di gara, il Savoia ha gestito il vantaggio con autorità, allontanando ogni residuo pericolo e blindando definitivamente la promozione con altre due reti. Al 12' della ripresa è arrivato il raddoppio: Nussbaumer ha servito un retropassaggio per Umbaca, che ha controllato il pallone e ha insaccato con un preciso diagonale alle spalle del portiere avversario.
Il terzo gol, quello che ha di fatto chiuso il campionato, è giunto al 21'. Su un passaggio all'indietro di Fiasco, Ledesma si è inserito con i tempi giusti e ha concluso in rete, complice una deviazione che ha reso vana qualsiasi reazione da parte del portiere ospite.
Il risultato finale di 3-0 ha portato il Savoia a quota 69 punti nel girone di serie D, cifra sufficiente per la promozione diretta in serie C. Un traguardo che premia non soltanto il rendimento in campo, ma anche le scelte operate dalla società nel corso di questi anni, con un progetto tecnico che si è rivelato quello giusto nonostante le difficoltà incontrate lungo il cammino.
La storia di questa stagione è stata infatti tutt'altro che lineare: la vetta della classifica è cambiata più volte, gli inseguimenti si sono susseguiti e la paura di non riuscire a centrare l'obiettivo ha accompagnato più di una settimana. Alla fine, però, la solidità del gruppo e la qualità delle scelte tecniche hanno avuto la meglio.
Torre Annunziata riabbraccia la serie C. E difficilmente dimenticherà questo pomeriggio di maggio.