Il ruggito del Savoia: doppietta di Guida e zone alte della classifica riacciuffate
Il Savoia rialza prepotentemente la testa tra le mura amiche del Giraud, mettendo a segno un successo fondamentale per il morale e per il cammino in campionato.
Dopo una fase caratterizzata da diverse incertezze, la compagine biancoscudata ha saputo rispondere sul campo con una prestazione di spessore, superando il Ragusa con un secco due a zero.
L'approccio alla gara dei padroni di casa è apparso fin dai primi istanti estremamente determinato, con l'obiettivo chiaro di riprendersi il ruolo di protagonista nelle zone nobili della graduatoria.
Già al quarto minuto di gioco il Savoia si è reso pericoloso con un'iniziativa di Fiasco, la cui conclusione è stata intercettata e deviata in calcio d'angolo dalla retroguardia siciliana.
Il pressing dei locali è proseguito senza sosta e al nono minuto Schiavi ha avuto sui piedi la palla del possibile vantaggio, trovando però la pronta opposizione dell'estremo difensore ospite.
La svolta del match è arrivata al dodicesimo del primo tempo, quando l'arbitro ha assegnato un calcio di rigore in favore degli oplontini per un fallo in area di rigore.
Dal dischetto si è presentato Guida, che con estrema freddezza ha spiazzato il portiere avversario siglando la rete dell'uno a zero e sbloccando definitivamente la contesa.
Dopo il vantaggio, la foga agonistica iniziale ha lasciato spazio a una fase di gestione più ragionata, con un ritmo complessivo che ha subito un naturale rallentamento fino all'intervallo.
Il Ragusa ha tentato di imbastire una reazione affidandosi a tiri dalla lunga distanza e a qualche folata offensiva, senza tuttavia riuscire a scardinare l'attenta difesa di casa.
La ripresa si è aperta esattamente come si era chiusa la prima frazione, ovvero nel segno del Savoia, che ha impiegato appena due minuti per mettere al sicuro il risultato.
Ancora una volta è stato Guida a prendersi la scena, finalizzando con precisione una splendida manovra corale all'interno dell'area di rigore per la sua personale doppietta.
Sul punteggio di due a zero i biancoscudati non si sono fermati e al quinto minuto del secondo tempo hanno sfiorato il tris con Nussbaumer, sfortunato nel colpire in pieno il legno.
Sulla respinta del palo si è avventato Ledesma, che però non è riuscito a ribadire in rete da posizione favorevole, graziando la retroguardia del Ragusa ormai in affanno.
Il dominio territoriale del Savoia è rimasto costante per tutto il secondo tempo, con Umbaca che al decimo minuto ha visto la sua conclusione lambire il palo a portiere battuto.
Al ventitreesimo è salito in cattedra Munoz con una splendida azione personale che ha portato al doppio tentativo di Schiavi e Umbaca, sventato solo da un prodigioso intervento del portiere in corner.
Gli ospiti hanno provato un timido sussulto d'orgoglio intorno alla mezz'ora della ripresa con Sinatra, ma il suo tiro è stato respinto prontamente dalla muraglia difensiva dei locali.
Nelle battute finali dell'incontro il Savoia è andato nuovamente vicino al gol con un diagonale di Munoz che si è spento sull'esterno della rete, confermando una superiorità mai messa in discussione.
Al triplice fischio esplode la gioia del Giraud per tre punti pesantissimi che rilanciano le ambizioni di vertice della squadra, apparsa solida, compatta e cinica in fase realizzativa.
SAVOIA: Iuliano, Checa, Guida, Umbaca (33’st Vaccaro), Ledesma (31’st Meola), Pisacane, Forte (26’st Frasson), Nussbaumer (16’st Munoz), Schiavi, Cadili (45’st Bitonto), Fiasco. All. Catalano
RAGUSA: Esposito M., Benassi, Esposito B., Bianco (16’st Ciniero), Memeo, D’Innocenzo (28’st Capone), Sinatra, Prestigiacomo (11’st Forti), Golfo (11’st Campanile), Palladino (4’st Accetta), Callegari. All. Lucenti
RETI: 12’pt e 2’st Guida (S)
AMMONIZIONI: Benassi, Capone (R)
ARBITRO: Bruschi di Ferrara, ass. Pasquesi di Rovigo e Tranchida di Pisa