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Il Pavia batte la Nuova Sondrio. Via Brognoli in panchina torna Amelia

di Massimo Poerio

La Nuova Sondrio incappa in un'altra battuta d'arresto nella corsa alla salvezza, arrendendosi tra le mura amiche al Pavia per 2-1 nell'ottava giornata di ritorno del girone B di serie D. Per i valtellinesi si ripete lo scenario già vissuto contro la Leon a Vimercate: il vantaggio iniziale non basta, con gli avversari capaci di ribaltare il risultato grazie a una maggiore determinazione e organizzazione offensiva.

La direzione tecnica di Stefano Brognoli, reduce da una squalifica di quattro turni, ha operato scelte obbligate in difesa. L'assenza di Boschetti e Schiavino ha portato al dirottamento di Badjie nel ruolo inedito di centrale, dove ha fatto coppia con D'Alpaos e Martinez. Sulle corsie esterne spazio a Zingone e Zaccone, mentre a centrocampo si registrava l'esordio dal primo minuto di Luca Bertoni in cabina di regia, affiancato dalle mezze ali Gaeta e Marras. Nel reparto avanzato, Vasil ha agito alle spalle dell'unica punta Longo.

Il tecnico ospite Antonio Filippini ha potuto contare su Sbardella come fulcro della retroguardia, completata da Ghiringhelli e Curulla. In mediana ha diretto le operazioni Itraloni, supportato da Maglione, con Pandullo e Cominetti larghi sulle fasce. Il tridente offensivo era composto da Monza, Poesio e Quaggio.

Le condizioni atmosferiche alla Castellina mostravano un sole velato e raffiche di vento freddo, mentre sugli spalti Grupp Sasèla e Boys Sondrio animavano la tribuna a sostegno dei colori biancazzurri.

L'avvio del match ha visto i lombardi passare immediatamente in vantaggio. Al minuto 5, dopo un tentativo dalla distanza di Maglione facilmente controllato da Uccelletti, è arrivato il lampo dei padroni di casa. D'Alpaos ha lanciato lungo verso la trequarti avversaria, trovando perfettamente il movimento di Longo, che ha resistito fisicamente al contrasto di Curulla e si è presentato a tu per tu con Cincilla, superandolo nonostante l'uscita del portiere: 1-0 e festa sotto la curva sondriese.

Il vantaggio ha momentaneamente disorientato la formazione granata. Al 14' i valtellinesi hanno sfiorato il raddoppio con Vasil, servito da un traversone preciso di Gaeta: l'attaccante si è trovato in ottima posizione per calciare a giro dal lato destro dell'area di rigore, ma la conclusione è terminata di poco sopra la traversa.

Gli ospiti hanno gradualmente acquisito campo e, pur mostrando qualche fragilità difensiva, sono riusciti a trovare il pareggio al 22'. Su calcio di punizione battuto da Itraloni dalla trequarti, Badjie ha allontanato di testa verso l'esterno dell'area, dove Maglione ha proseguito l'azione sempre di testa indirizzando il pallone sulla fascia destra. Poesio, giudicato in posizione regolare dall'assistente, ha raccolto la sfera e lasciato partire un diagonale rasoterra che si è infilato sul palo lontano: 1-1.

Il gol subito ha scosso i biancazzurri, che hanno comunque tentato la reazione. Al 31' Gaeta ha confezionato un passaggio filtrante di pregevole fattura per Vasil, trovatosi faccia a faccia con Cincilla: il primo tiro è stato respinto e sul secondo tentativo, effettuato da posizione angolata, l'estremo difensore pavese si è nuovamente opposto mandando in angolo.

Dopo l'intervallo, il Pavia è tornato in campo con rinnovata convinzione. Al 47' Quaggio ha impegnato Uccelletti con una girata su cross aereo di Cominetti, spedendo la sfera a lato di pochissimo. Era il preludio alla rete del sorpasso. Al 49' i granata hanno recuperato possesso nella zona nevralgica del campo dopo una rimessa di D'Alpaos, quindi Monza ha servito Poesio, che ha allargato sulla destra per Pandullo: la conclusione dal limite dell'esterno destro si è trasformata in un autentico capolavoro balistico, infilandosi sotto l'incrocio dei pali alla destra di Uccelletti per il definitivo 2-1.

Da quel momento la Nuova Sondrio non è più riuscita a creare occasioni degne di nota. Al 60' Zaccone ha calciato alto dal limite, mentre all'80' Escudero non ha centrato lo specchio della porta. Nonostante l'inserimento di due attaccanti e i numerosi palloni inviati nella metà campo avversaria, la formazione di casa non è mai riuscita a impensierire seriamente la difesa ospite, consegnando così i tre punti ai rivali diretti per la permanenza in categoria.

Al termine della gara è arrivata la comunicazione ufficiale della società biancazzurra: Stefano Brognoli non è più l'allenatore della Nuova Sondrio. Il club ha deciso di richiamare sulla panchina Marco Amelia, già alla guida della squadra in passato.

Domenica prossima, nella trasferta di Verona contro il Chievo, servirà una decisa inversione di tendenza per continuare a nutrire speranze di salvezza in un campionato che si fa sempre più complicato.


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