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Il Nola crolla ancora: quarta sconfitta consecutiva nel derby col Pompei

di Ermanno Marino

La crisi del Nola si aggrava. Al "Papa" di Cardito arriva la quarta sconfitta consecutiva, questa volta nel derby casalingo contro il Pompei, che si impone 2-1 con una rete nel finale che spezza le speranze di rimonta dei bianconeri. A rendere ancora più drammatica la giornata, l'annuncio delle dimissioni dell'allenatore Antonio Foglia Manzillo, giunto al termine dell'incontro per motivi personali. La società ha accettato la decisione del tecnico e si è subito attivata per individuare un nuovo guida tecnica.

All'esordio sulla panchina del Nola, Foglia Manzillo aveva optato per Rossi in attacco e Marcelli a centrocampo, scelta obbligata anche dall'infortunio occorso a Izzillo durante il riscaldamento. La partita si era aperta con ritmi elevati da entrambe le formazioni, con il primo sussulto che porta la firma dei padroni di casa: all'11' Estrella lancia in profondità per Rossi, che tenta un pallonetto audace. La conclusione termina alta, ma nell'azione D'Agostino abbatte l'attaccante nolano. Il direttore di gara Borelli di Nichelino, tuttavia, non ravvisa gli estremi per il calcio di rigore.

Il Nola continua a spingere e al 17' va vicino al vantaggio con una bella azione corale: Nunziante accelera sulla corsia mancina e pennella un cross al centro dell'area, dove Estrella si coordina di testa. D'Agostino, però, si oppone con un intervento prodigioso e devia in calcio d'angolo.

La doccia fredda per i bianconeri arriva al 19': il Pompei recupera palla sulla fascia sinistra e costruisce rapidamente l'azione offensiva. La sfera giunge al centro dell'area per Fusco, che con una girata fulminea in spazi strettissimi batte Montalti portando gli ospiti in vantaggio.

La reazione del Nola è immediata ma sfortunata. Al 22' ancora Nunziante, il più vivace della squadra di casa, serve un pallone invitante nell'area piccola per Rossi. L'attaccante si libera della marcatura e calcia, ma una deviazione inganna tutti e la palla si stampa sulla rete esterna, illudendo per un istante i tifosi bianconeri. Cinque minuti dopo, l'ennesimo traversone di Nunziante viene sporcato da un difensore pompeiano, impedendo ad Estrella di concludere a rete in modo pericoloso.

Al 30' è il Pompei a sfiorare il raddoppio con una carambola nell'area piccola: Fusco e Tompte si contendono la sfera, ma finiscono per ostacolarsi reciprocamente vanificando l'occasione.

L'episodio chiave del primo tempo si verifica al 32': Tompte sfrutta un errore della difesa nolana e si presenta a tu per tu con Montalti, che in uscita travolge l'attaccante avversario. Il direttore di gara non ha esitazioni e indica il dischetto. Dal penalty si presenta nuovamente Fusco, ma stavolta il portiere del Nola indovina l'angolo e neutralizza il tiro, mantenendo vive le speranze di rimonta della sua squadra.

Prima dell'intervallo c'è tempo per un'ultima sortita offensiva dei padroni di casa: un cross teso raggiunge Estrella che prova una conclusione al volo estremamente difficile, con la palla che termina di poco a lato.

La ripresa si apre con intensità ridotta. Il Nola è chiamato all'inseguimento ma fatica a costruire occasioni nitide, mentre il Pompei si difende con ordine cercando di controllare il vantaggio. Al 63' i bianconeri vanno vicini al pareggio con Gallo: su una punizione lunga, Iannello svetta più alto di tutti e devia la sfera verso il compagno, che però non riesce a inquadrare lo specchio della porta.

Il Pompei risponde undici minuti dopo con un'azione personale di Fusco, che nell'area piccola si libera del marcatore e conclude verso la porta. Montalti, però, si fa trovare pronto e respinge con una parata sicura.

La svolta del match arriva all'85': Marcelli viene atterrato in area di rigore e l'arbitro concede il penalty. Dal dischetto si presenta il capitano Berardocco, che con la consueta freddezza trasforma il tiro dagli undici metri e riporta il risultato in parità. Il Nola sembra galvanizzato e pochi istanti dopo sfiora il vantaggio con Galano, senza però riuscire a concretizzare.

Quando la partita sembra ormai indirizzata verso il pareggio, al 87' arriva la doccia gelata per i padroni di casa. Il Pompei conquista una punizione dal limite dell'area: Galdean calcia verso l'angolo alto, la traiettoria viene deviata dalla barriera e inganna completamente Montalti, finendo in rete. Dopo cinque minuti di recupero, l'arbitro decreta la fine delle ostilità con il punteggio di 2-1 in favore degli ospiti.

Per il Nola si tratta della quarta sconfitta consecutiva, un dato che fotografa un momento di profonda difficoltà per la compagine bianconera. La situazione si complica ulteriormente con le dimissioni di Foglia Manzillo, comunicate al termine dell'incontro. Il tecnico ha spiegato di lasciare per problematiche personali, al termine di una sola partita sulla panchina nolana. La società ha immediatamente avviato le procedure per trovare un nuovo allenatore che possa risollevare le sorti della squadra.

Il tabellino dell'incontro vede le reti messe a segno al 19' da Fusco per il Pompei, all'85' da Berardocco su rigore per il Nola e all'87' da Galdean ancora per gli ospiti. Per il Pompei sono stati ammoniti La Gamba e Maione. A dirigere l'incontro è stato Borelli di Nichelino, coadiuvato dagli assistenti Freda e Forgione, entrambi di Avellino.

Il Nola dovrà ora voltare pagina rapidamente, individuando il nuovo tecnico e cercando di interrompere una serie negativa che rischia di compromettere seriamente gli obiettivi stagionali.

Il tabellino

Nola - Pompei 1-2
reti: 19' Fusco (P), 85' Berardocco (N), 87' Galdean (P).

Nola 1925: Montalti, Capone, Gallo, Romano (73' Setola), Iannello, Berardocco, Marcelli, Nunziante (69' Dell'Orfanello), Rossi (46' D'Angelo), Estrella, Guarracino (46' Galano). A disposizione: Colella, Cipolla, Lo Iacono, Papa, Ambrosio. Allenatore: Antonio Foglia Manzillo.
Pompei: D'Agostino, Cacciatore, La Gamba, Riccio, Piacente, Baumwollspinner (66' De Vietro), Galdean (93' Cardore) (93' Volpe), Shaibu, Fusco (91' Iurgens), Tompte (73' Maione), Ragosta. A disposizione: Rendina, Paganetti, Da Silva, De Martino. Allenatore: Savio Sarnataro.

Arbitro: Borelli di Nichelino
Assistenti Freda di Avellino e Forgione di Avellino.

Note: ammoniti La Gamba e Maione per il Pompei.


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