Il Milazzo finalmente ha la sa casa: lo stadio delle Palme
Dopo mesi di difficoltà logistiche legate ai continui spostamenti verso l'impianto di Patti per le sedute di allenamento settimanali, il Milazzo ha finalmente trovato una sede stabile dove poter svolgere la preparazione atletica. Domani la società inaugurerà ufficialmente lo stadio delle Palme, situato a Capo Milazzo, una struttura che torna così a vivere dopo anni di abbandono.
L'impianto sportivo ha una storia significativa alle spalle. Verso la fine degli anni Novanta ospitava incontri di Prima Categoria, quando la società era guidata da Alberto Lo Duca insieme al team manager Stefano Oliva, oggi scomparso. In seguito la struttura divenne sede del settore giovanile del Ciccio Patti, prima di cadere nel completo abbandono negli ultimi anni.
La svolta è arrivata la scorsa estate, quando la Fondazione Lucifero ha concesso l'impianto alla società mamertina. Da quel momento sono iniziati i lavori di riqualificazione, concentrati principalmente sugli spogliatoi e sul manto erboso, che hanno permesso di rendere la struttura nuovamente agibile.
Il direttore generale Salvatore Costantino ha commentato il completamento dei lavori con evidente soddisfazione: «Finalmente abbiamo ultimato i lavori per rendere la struttura idonea, magari si sono diluite le tempistiche perché le condizioni non erano eccellenti, soprattutto il manto erboso e gli spogliatoi, ma adesso è tutto pronto e in questo finale di stagione possiamo lavorare senza spostarci dalla nostra città».
La disponibilità dello stadio delle Palme rappresenta un duplice vantaggio per la società. Da un lato consente alla prima squadra di allenarsi senza dover affrontare continui trasferimenti verso Patti, con un risparmio in termini di tempo e organizzazione. Dall'altro permette di preservare il terreno di gioco del "Marco Salmeri", lo stadio principale utilizzato per le partite casalinghe del campionato. Inoltre, l'impianto di Capo Milazzo sarà utilizzato anche per le gare interne delle formazioni giovanili, offrendo così una struttura adeguata per tutto il settore agonistico della società.
Il timing dell'inaugurazione assume particolare rilevanza in vista del prosieguo della stagione. Il Milazzo si prepara infatti ad affrontare una trasferta impegnativa a Gela, e il direttore generale non nasconde le aspettative per questo match: «Intanto pensiamo a quella attuale e a finire al meglio il torneo, a cominciare dalla prossima sfida a Gela dalla quale mi aspetto di vedere una squadra battagliera e non come quella delle ultime due uscite».
Le dichiarazioni di Costantino lasciano trasparire una certa insoddisfazione per le recenti prestazioni della squadra, che evidentemente non hanno soddisfatto le attese della dirigenza. L'auspicio è che la ritrovata stabilità logistica possa contribuire a migliorare anche i risultati sul campo.
Quanto alla programmazione futura, il direttore generale mantiene un approccio prudente: «Per pensare alla prossima stagione sicuramente è ancora presto». L'attenzione rimane quindi concentrata sul presente, con l'obiettivo di concludere nel migliore dei modi il campionato in corso, forte della nuova base operativa che elimina le complicazioni degli spostamenti extraurbani.
L'inaugurazione dello stadio delle Palme segna dunque un momento importante per la società mamertina, che dopo un periodo complicato può finalmente contare su una struttura propria e adeguata, elemento fondamentale per la pianificazione del lavoro tecnico e per la crescita complessiva del progetto sportivo.