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Il Messina si aggrappa a Tourè: 1-0 al Milazzo e playout conquistato

di Massimo Poerio

Un lampo di classe nel momento più atteso della stagione. Al "Franco Scoglio", nell'ultima giornata di regular season del girone I di Serie D, il Messina supera 1-0 il Milazzo e si assicura l'accesso al playout, dove domenica prossima affronterà in trasferta il Ragusa. Protagonista assoluto Sékou Tourè, attaccante franco-maliano, autore di una rete spettacolare al 9' della ripresa: la sesta in campionato, quella che potrebbe valere una stagione intera.

La vigilia della partita era stata segnata da un'importante pronuncia del Tribunale Federale Nazionale, che aveva rigettato il ricorso presentato dalla Reggina contro il club peloritano, decretando la regolare prosecuzione del campionato. Una sentenza che aveva dissipato ogni ombra di incertezza sul piano sportivo e amministrativo, consentendo alla squadra di Feola di scendere in campo con la testa sgombra e con un obiettivo chiaro: i tre punti.

Prima del fischio d'inizio, il pubblico del "Franco Scoglio" ha osservato un minuto di silenzio in memoria di Alex Zanardi, grande campione dello sport e simbolo di straordinari valori umani. In tribuna, ospite d'eccezione, l'ex allenatore giallorosso Simone Banchieri, in vacanza a Messina con la famiglia: il presidente Justin Davis gli ha consegnato una maglia ufficiale del club.

Feola ha dovuto rinunciare a Trasciani, squalificato, recuperando invece Clemente. Rispetto alla gara di Barcellona, il tecnico ha apportato altre due variazioni nell'undici titolare, con Bosia e Maisano dal primo minuto. Tourè è stato confermato in avanti insieme a Tedesco, mentre Oliviero e Roseti hanno iniziato dalla panchina.

Il Messina, spinto dalla necessità di punti, ha provato a imporre il proprio gioco sin dalle prime battute. All'11' Tourè ha servito Matese, il cui colpo di testa è però risultato agevole preda del portiere Quartarone. Il ritmo della partita è rimasto basso, con il pallino del gioco saldamente in mano ai giallorossi, ma senza particolari sussulti.

Al 21' Maisano si è fatto largo sulla destra e ha cercato Zucco, il cui rasoterra ha sfiorato il palo senza centrare lo specchio. Al 31' è arrivato il momento più pericoloso della prima frazione: sul traversone di Tourè, un provvidenziale salvataggio di testa di Salvo ha anticipato di un soffio Tedesco sul secondo palo. Dal corner seguente, Clemente ha indirizzato di testa sul fondo con una deviazione.

La più grande occasione sprecata del primo tempo è capitata sui piedi di Zucco al 37': dopo una bella combinazione con Matese, il numero 8 ha calciato debolmente tra le braccia di Quartarone. Al 40' il portiere ospite si è superato con un riflesso straordinario sul colpo di testa di Matese, mantenendo il risultato in parità.

Il Milazzo, privo di obiettivi di classifica e guidato dall'ex di turno Catalano, si è fatto vedere in avanzata soltanto nel finale di tempo: prima con Greco, che ha cincischiato troppo davanti a Giardino prima di essere fermato da Bombaci, poi con La Spada, che ha colpito di testa sopra la traversa da ottima posizione. Si è andati al riposo sullo 0-0.

Ad inizio ripresa Feola ha inserito Oliviero al posto di Maisano, cercando maggiore vivacità sulla trequarti. Il secondo tempo è partito in sordina, fino al momento che ha cambiato la partita.

Al 9' della ripresa, Tourè ha ricevuto palla sulla sinistra e ha fatto esplodere il "Franco Scoglio": una serie di finte ha disorientato due avversari, prima che il franco-maliano lasciasse partire una conclusione potente e precisa che si è infilata all'angolo opposto. Sesto gol stagionale per l'attaccante, e vantaggio meritatissimo per il Messina.

Il Milazzo ha risposto con un triplo cambio, inserendo l'ex Giunta insieme a Franchina e Morabito. Sul fronte giallorosso è toccato a Roseti rilevare Tedesco al centro dell'attacco. La partita ha poi perso intensità, con il Messina che ha saputo gestire il vantaggio senza correre particolari rischi, nonostante qualche tentativo di Bombaci rimasto velleitario. Tourè è uscito tra gli applausi calorosi del pubblico di casa, sostituito da Kaprof. Il risultato non è più cambiato: al "Franco Scoglio" finisce 1-0.

Il successo del Messina, unito alla pesante sconfitta della Sancataldese per mano del Savoia a Torre Annunziata, ha determinato una classifica che premia i peloritani. Il club giallorosso chiude la regular season a quota 32 punti — tenendo conto della penalizzazione iniziale di 14 punti — e condanna i verdeamaranto alla retrocessione diretta in Serie D, insieme al Paternò.

Il Savoia, con la vittoria odierna, conquista la promozione in Serie C. Il Messina chiude a pari punti con l'Acireale, battuto a Vibo Valentia, e nel playout affronterà il Ragusa, sconfitto dall'Athletic Club Palermo. La sfida è in programma domenica 10 maggio in trasferta: novanta minuti, con eventuali tempi supplementari, per conquistare la salvezza. In caso di parità al termine della gara, il regolamento premierebbe la squadra meglio classificata, vale a dire il Ragusa. Un dettaglio tutt'altro che secondario, che renderà la sfida ancora più combattuta sin dal primo minuto.

Una stagione travagliata, segnata da penalizzazioni e ricorsi, si prolungherà dunque di almeno un'altra settimana. Il Messina ha fatto la propria parte. Ora toccherà farlo anche in Sicilia orientale, sul campo degli iblei, dove andrà in scena l'atto conclusivo di una annata che chiede ancora un ultimo, decisivo sforzo.


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