.

Il Conegliano riparte da Pontarollo: «Vogliamo evitare i patimenti iniziali e trovare continuità»

di Redazione Notiziario del Calcio

La notizia era nell'aria, ma ora ha assunto i contorni della certezza ufficiale: Alessandro Pontarollo siederà ancora sulla panchina del Conegliano per la stagione 2026-2027. La società ha deciso di puntare sulla continuità, premiando il tecnico che ha saputo trasformare una situazione sportiva critica in una cavalcata trionfale verso la salvezza e il sogno playoff.

Il tecnico non ha nascosto la propria soddisfazione per il rinnovo dell'accordo, sottolineando l'intesa immediata con la dirigenza: «Ci eravamo già trovati con la società, che è contenta del lavoro fatto. A Conegliano mi trovo bene, l’idea è mantenere l’ossatura della squadra. Sono in una realtà ambiziosa; l’obiettivo è migliorare, anche se non sarà semplice, ma ci sono le giuste condizioni».

La storia recente del club è cambiata radicalmente l'11 novembre scorso, quando Pontarollo è subentrato a Nico Pulzetti. In quel momento, il Conegliano languiva nei bassifondi della classifica con soli 9 punti in 11 giornate. L'impatto del nuovo allenatore è stato immediato, portando solidità difensiva e una media punti da vertice assoluto.

Analizzando il percorso fatto, emerge come i gialloblù siano diventati la terza forza del girone nel girone di ritorno, conquistando 31 punti e blindando la porta con appena 11 reti subite in 17 incontri. Un dato che inorgoglisce la piazza è anche l'imbattibilità nei derby stagionali contro la capolista Treviso.

Guardando al prossimo campionato di Serie D, Pontarollo ha le idee chiare sul percorso di crescita che attende la squadra: «Vogliamo consolidarci in Serie D e diventare un punto di riferimento per il territorio. Rispetto alla scorsa stagione, vogliamo evitare i patimenti iniziali e trovare subito la continuità».

La strategia per il futuro non prevede stravolgimenti, ma un lavoro a fari spenti per consolidare quanto di buono costruito finora: «Ripartiremo a fari spenti, senza pressione, provando a dare fastidio a tutti», ha spiegato l'allenatore, ribadendo la volontà di confermare in blocco il proprio staff tecnico.

La fiducia nei collaboratori è totale, da Igor Quaia a Enrico Ioppi, fino a Glen Furlan e Maurizio Barbon: «Hanno fatto un lavoro straordinario. Abbiamo già iniziato i colloqui con i calciatori: vogliamo mantenere lo zoccolo duro e faremo acquisti oculati per migliorare ancora la rosa», ha concluso Pontarollo.

Il progetto tecnico riparte dunque da una base solida e da una programmazione attenta, con l'obiettivo di confermare il Conegliano tra le realtà più interessanti della categoria, puntando su un mix di conferme importanti e nuovi innesti mirati per alzare ulteriormente l'asticella.


Altre notizie
PUBBLICITÀ