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Il Castelfidardo cede alla Vigor Senigallia: finisce 1-3 al "Mancini"

di Ermanno Marino

Una sconfitta che brucia, non tanto per il gioco espresso quanto per il verdetto finale che non rispecchia l'andamento reale del match. Il Castelfidardo cade tra le mura amiche per 1-3 contro una Vigor Senigallia spietata sotto porta, interrompendo una striscia positiva di risultati nel momento più delicato della stagione, a sole due giornate dal termine del campionato.

Nonostante le temperature elevate, le due squadre scendono in campo senza risparmiarsi fin dai primi minuti. Mister Stefano Cuccù schiera i suoi con Dompnier recuperato a centrocampo, Gallo in attacco, e Valentino e Abagnale sulle fasce. Il tecnico ospite Clementi risponde affidandosi all'ex Braconi e a De Feo nel reparto avanzato.

Il Castelfidardo parte con decisione e prende in mano il gioco. Al 14' è Morais il primo a rendersi pericoloso con un tiro potente dai venti metri che sfiora il palo alla sinistra di Novelli. Due minuti dopo, un cross di Clerici trova Gallo sul secondo palo, ma il tocco mancino del centravanti risulta troppo debole e centrale per impensierire il portiere avversario.

I biancoverdi continuano a pressare e la difesa della Vigor mostra segni di sofferenza. Novelli è tuttavia chiamato a due interventi provvidenziali: al 20' su Clerici e al 22' su Gallo, in entrambi i casi negando il vantaggio ai padroni di casa in maniera decisiva. Al 24' la Vigor risponde con un sinistro di De Feo che sfiora l'incrocio alla destra di Osama, ma è un segnale che passa quasi inosservato.

Proprio nel momento in cui il Castelfidardo sembrava in pieno controllo, la Vigor Senigallia trova il vantaggio con la prima vera azione incisiva della partita. È il 27': De Feo lavora bene sulla sinistra e serve un assist rasoterra sul quale l'ex Braconi non lascia scampo da distanza ravvicinata. L'1-0 ospite arriva freddo e inaspettato, ma del tutto in linea con la filosofia pragmatica degli uomini di Clementi.

Il Castelfidardo non si disunisce e al 33' Morais tenta ancora la soluzione dalla distanza, costringendo Novelli a deviare in angolo con un nuovo intervento decisivo. Ma è nel recupero del primo tempo che arriva il colpo più duro: al 45' un contropiede orchestrato da Shkambaj si conclude con una conclusione precisa che si insacca nell'angolo alto, con Osama del tutto impotente. Si va al riposo sullo 0-2, con i padroni di casa che recriminano per le numerose occasioni sprecate e per un avversario che ha saputo capitalizzare con cinismo le uniche due opportunità create.

L'inizio della seconda frazione porta un'altra doccia fredda per i fidardensi. Al 4' della ripresa (50' complessivi), un cross di Urso trova la testa di De Marco che batte Osama e firma il 3-0: il match sembra chiudersi definitivamente.

Il Castelfidardo però non molla. All'8' della ripresa (54' totali) arriva il gol della bandiera: sugli sviluppi di un'azione confusa in area ospite, Morais ha la lucidità di servire Abagnale al centro, e il centrocampista non sbaglia da un metro firmando l'1-3 e riaccendendo almeno la speranza. Valentino è tra i più attivi sulla corsia sinistra e al 56' Palestini, subentrato al posto di un esausto Dompnier, lo vede libero in area, ma il suo tentativo sfiora soltanto la traversa. Ancor più clamorosa la conclusione dello stesso Valentino al 60': calcio di punizione dai 25 metri, sinistro forte e angolato che si stampa sulla traversa.

La sfortuna accompagna il Castelfidardo fino al triplice fischio. Il neo entrato Celani — classe 2008 — si trova a porta vuota ma non riesce ad impattare correttamente sulla sfera e la difesa avversaria riesce a liberare. All'80' è poi Palestini a centrare in pieno il palo con il portiere già battuto, in un finale di gara che descrive plasticamente il pomeriggio storto dei biancoverdi.

Il risultato finale di 1-3 — con i gol di Braconi (27'), Shkambaj (45'), De Marco (4'st) per gli ospiti e Abagnale (8'st) per i padroni di casa — non racconta fedelmente una partita in cui il Castelfidardo ha prodotto molto di più in termini di gioco e occasioni. La Vigor Senigallia, tuttavia, ha dimostrato grande solidità difensiva e una fredda concretezza sotto porta che ha fatto la differenza.

A due giornate dal termine del campionato, la situazione salvezza per i fidardensi si fa ora più complicata. Le ultime due gare diventano appuntamenti da non fallire assolutamente per mantenere vive le speranze di permanenza nella categoria. L'arbitro della gara era Tavassi di Tivoli.

Castelfidardo - Vigor Senigallia 1-3

Castelfidardo: Osama, Bugari (6'st Ascoli), Paramatti (46'st Taddei), Dompnier (6'st Palestini), Fiscaletti, Tarulli (6'st Selemby), Abagnale, Clerici (39' st Traini), Gallo, Morais, Valentino. A disposizione: Petrucci, Dovhanyk, Ruini, Georgievski All. Cuccù

Vigor Senigallia: Novelli, Tomba, Braconi (29'st Milli), De Feo (44'st Pesaresi), De Marco (18'st Celani), Urso, Beu, Gasparroni (18'st Parrinello), Tonelli, Grandis, Shkambaj (42'st Romanelli). A disposizione: Perini, Bucari, Magi Galluzzi, Alonzi. All. Clementi

Arbitro: Tavassi di Tivoli

Reti: 27' Braconi, 45' Shkambaj, 4' st De Marco, 8' st Abagnale


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