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Igea Virtus, Marra non fa sconti: «Non scappiamo dalle colpe, la situazione è dura e mi prendo le mie responsabilità»

di Redazione Notiziario del Calcio

Al termine di una serie di risultati deludenti che hanno frenato la corsa dell'Igea Virtus, il tecnico Marra ha deciso di analizzare il momento critico della squadra con estrema franchezza, senza cercare giustificazioni per il calo di rendimento delle ultime settimane. «Non scappiamo dalle colpe e dalle sconfitte. Siamo consapevoli che la situazione è dura», ha ammesso l'allenatore giallorosso, sottolineando la difficoltà di un gruppo che ha raccolto soltanto cinque punti nelle ultime cinque uscite stagionali.

Il tecnico ha voluto metterci la faccia dopo il pesante passaggio a vuoto maturato sul campo di Ragusa, una prestazione che ha evidenziato lacune non solo tecniche ma soprattutto sotto il profilo della pericolosità offensiva e della cattiveria agonistica. «È stata una partita strana, non abbiamo quasi mai tirato in porta», ha spiegato Marra con amarezza, evidenziando come la squadra sia apparsa poco incisiva e incapace di pungere l'avversario durante tutto l'arco del match.

Nonostante il sogno della promozione diretta sembri ormai svanito, l'allenatore ha richiamato tutti all'ordine per difendere quanto di buono costruito finora, evitando che un finale di stagione sottotono possa rovinare un percorso che resta comunque superiore alle aspettative iniziali della società. «Mi prendo anch’io le colpe. Non abbiamo scusanti, ma l’obbligo di non deludere società e tifosi», ha ribadito con forza, chiedendo un sussulto d'orgoglio ai suoi calciatori per blindare il piazzamento nei playoff.

Un passaggio fondamentale dell'analisi di Marra ha riguardato anche i fattori esterni, come la penalizzazione in classifica, che però non deve diventare un alibi per giustificare le prestazioni opache viste nelle ultime domeniche, in attesa del responso della Corte Federale d'Appello previsto per il 17 aprile. «Dobbiamo chiudere il campionato con un altro spirito. Non sono più ammessi passi falsi, specialmente in vista delle sfide decisive che ci attendono contro avversari di alto livello come Vibonese e Messina», ha proseguito il mister.

Il calendario mette ora l'Igea Virtus di fronte a un vero e proprio tour de force finale, dove la compattezza dell'ambiente e la capacità di reagire psicologicamente al momento no faranno la differenza tra una stagione trionfale e un epilogo amaro. «Serve un cambio di passo immediato. Il tempo per reagire c’è ancora, ma dobbiamo ritrovare quella determinazione che ci aveva contraddistinto nella prima parte del torneo per non compromettere tutto il lavoro fatto», ha concluso Marra, lanciando un segnale chiaro a tutto lo spogliatoio.


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