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Igea Virtus, Marra commosso: «Città orgogliosa, questi ragazzi sono incredibilmente attaccati alla maglia»

di Redazione Notiziario del Calcio

Sotto una pioggia battente che ha trasformato il terreno di gioco in una vera e propria palude di fango e sudore, l'Igea Virtus ha dato prova di una resilienza straordinaria, superando l'ostacolo Athletic Palermo e blindando con le unghie il primo posto in graduatoria. La vittoria, maturata grazie alla rete lampo di Samakè all'undicesimo minuto, assume contorni epici se si considera che i giallorossi hanno dovuto lottare in inferiorità numerica per ben settantacinque minuti di gara.

Il quattordicesimo sigillo stagionale del bomber barcellonese è stato il pilastro su cui la squadra ha costruito una difesa strenua e organizzata, resistendo agli assalti avversari e alle condizioni climatiche proibitive. Al termine della battaglia del D'Alcontres, un visibilmente soddisfatto Sasà Marra ha preso la parola per elogiare il temperamento dei suoi uomini, capaci di andare oltre i propri limiti fisici per proteggere il risultato.

«I miei giocatori hanno dato una dimostrazione immensa di dedizione nei confronti di questa città e dei colori che indossano», ha esordito l'allenatore dell'Igea Virtus, mettendo in risalto il legame profondo tra la rosa e la piazza. «L'intera comunità cittadina ha il dovere di andare fiera di questo gruppo di ragazzi per tutto ciò che, con estremo sacrificio, sta riuscendo a produrre sul terreno di gioco».

Marra ha poi voluto sottolineare come i successi attuali non siano frutto del caso, ma di un lavoro quotidiano meticoloso che trova le sue radici nella costruzione estiva e invernale dell'organico. «Siamo estremamente felici per il cammino che stiamo percorrendo e per la dedizione che i calciatori mettono in ogni singola seduta settimanale, non solo durante la domenica».

Un ringraziamento particolare è stato rivolto dal tecnico alla dirigenza, capace di allestire un gruppo non solo tecnicamente valido, ma composto da profili umani di alto spessore. «Bisogna dare atto alla società di aver operato in maniera eccellente sul mercato, riuscendo a individuare tutti quegli uomini indispensabili per raggiungere i traguardi che ci eravamo prefissati ai blocchi di partenza».

Nonostante l'entusiasmo per il primato consolidato, l'allenatore mantiene i piedi ben saldi a terra, conscio che il girone I di Serie D non permette alcun tipo di rilassamento, specialmente con le inseguitrici che non accennano a mollare. «La nostra filosofia resta quella di vivere alla giornata, affrontando un impegno alla volta senza fare calcoli a lungo termine».

Il pensiero di Marra è già rivolto al prossimo turno, una sfida che si preannuncia altrettanto dura e che richiederà un recupero lampo delle energie spese in questa battaglia nel fango. «Adesso la priorità assoluta è ricaricare le pile e recuperare le forze necessarie per il prossimo scontro a Enna, una trasferta che si preannuncia tutto fuorché agevole».

L'Igea Virtus continua dunque a sognare in grande, trascinata da un cannoniere implacabile e da una difesa che, anche in emergenza, ha dimostrato di essere un fortino impenetrabile. La coesione tra staff tecnico, società e squadra sembra essere il vero segreto di una capolista che non ha paura di sporcarsi le mani per difendere il proprio destino.


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