.

Igea Virtus, il ds Chiavaro non ci sta: «Meritiamo rispetto, qualcuno voleva minare la nostra tranquillità»

di Redazione Notiziario del Calcio

L'attuale scenario del campionato vede l'Igea Virtus guardare tutti dall'alto verso il basso, una posizione di privilegio consolidata dopo l'importante affermazione ottenuta contro l'Athletic Club Palermo.

Tuttavia, il primato solitario della formazione guidata da Sasà Marra sembra aver generato un clima di tensione esterna che la società barcellonese non ha intenzione di tollerare passivamente, sentendosi nel mirino della critica.

In un momento cruciale della stagione, con lo scontro diretto tra le inseguitrici Reggina e Savoia alle porte, i giallorossi devono mantenere alta l'attenzione in vista della complessa trasferta sul campo di un Enna apparso in grande spolvero.

All'interno dell'ambiente igeano è forte la convinzione che il percorso netto compiuto finora abbia scombinato i piani di chi non immaginava di trovare Cicirello e compagni in vetta alla classifica nel cuore dell'inverno.

Proprio per tutelare l'armonia dello spogliatoio e rivendicare i meriti di un gruppo che ha costruito i propri successi attraverso il sacrificio quotidiano, è intervenuto con fermezza il direttore sportivo Agatino Chiavaro.

Il dirigente ha voluto alzare uno scudo protettivo attorno alla squadra, respingendo i tentativi di destabilizzazione: «I ragazzi, la società e la piazza meriterebbero rispetto da parte di tutti. La squadra sta onorando la maglia, andando al di là delle previsioni iniziali» ha dichiarato il ds.

Chiavaro ha poi proseguito analizzando come i favori del pronostico fossero inizialmente rivolti ad altre piazze storiche e ambiziose, un fattore che però non sta intaccando la serenità del club messinese.

«Sapevamo che si davano per favorite la Nissa, la Reggina e il Savoia, stiamo vivendo questo momento con grande relax, ci stiamo godendo il viaggio» ha sottolineato il dirigente, evidenziando la compattezza dell'intero organico.

Secondo il direttore sportivo, l'Igea Virtus ha saputo costruire una corazza impenetrabile contro le pressioni che giungono dall'esterno: «Gli attacchi possono arrivare da ogni lato, ma noi siamo un gruppo granitico: squadra, allenatore e società sono un’unica cosa».

Il progetto, partito in estate con la speranza di centrare un piazzamento nei play-off, si è trasformato strada facendo in una cavalcata trionfale che ha riacceso in modo travolgente la passione della tifoseria locale.

«I tifosi ci sono stati vicini fin dall’inizio. Naturalmente adesso c’è più entusiasmo, sono il nostro dodicesimo uomo in campo» ha ammesso Chiavaro, ponendo l'accento sulla concretezza dimostrata sul rettangolo verde.

Per il direttore sportivo, la forza della compagine di Marra risiede nella mancanza di gerarchie prestabilite e nella qualità del lavoro svolto durante la settimana, che impedisce cali di tensione.

«Nel calcio come nella vita contano i fatti, siamo una squadra tosta da affrontare per tutti, anche le due sconfitte sono arrivate al temine di grandi prestazioni» ha proseguito il ds nel suo intervento.

La filosofia societaria di puntare su una rosa omogenea sta dando i suoi frutti: «Abbiamo cercato di mettere in piedi una squadra senza titolari o riserve: è bello vedere questi ragazzi allenarsi perché la competizione interna fa sì che ognuno di loro aumenti l’intensità del lavoro».

Il prossimo impegno contro l'Enna rappresenta un banco di prova significativo, specialmente considerando le difficoltà logistiche legate alle condizioni meteo che hanno condizionato gli ultimi allenamenti sul campo principale.

Nonostante qualche defezione forzata, la fiducia nel resto del gruppo rimane totale: «La squadra sta bene, abbiamo delle assenze ma può capitare, il resto della rosa è disponibile. Abbiamo sempre fatto di necessità virtù».

La sfida domenicale si preannuncia insidiosa, visto il recente rendimento degli avversari, ma l'Igea Virtus non ha intenzione di cambiare il proprio approccio battagliero alla partita.

«Domenica giocheremo in casa dell’Enna che stava per vincere a Torre Annunziata, cercheremo di affrontare le partite con la rosa coperta in ogni ruolo» ha concluso Agatino Chiavaro, ribadendo la prontezza dei suoi a difendere il primato.


Altre notizie
PUBBLICITÀ