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Grosseto, testa già alla C: il San Donato Tavarnelle rovina la festa allo Zecchini

di Redazione Notiziario del Calcio

Il Grosseto incappa in un passaggio a vuoto casalingo che, pur non intaccando minimamente il traguardo storico raggiunto, lascia un pizzico di amaro in bocca ai tifosi accorsi allo stadio. Già certi della matematica promozione in Serie C, i biancorossi hanno ceduto per 2-0 sotto i colpi di un San Donato Tavarnelle ordinato, cinico e capace di approfittare della minore brillantezza dei padroni di casa, apparsi comprensibilmente meno intensi dopo i recenti ed estenuanti festeggiamenti per il salto di categoria.

L'incontro si è aperto con ritmi piuttosto blandi, con la formazione maremmana che ha cercato di gestire il possesso palla senza però imprimere quella consueta cattiveria agonistica che ha caratterizzato la cavalcata trionfale di questa stagione. Il clima di festa respirato sugli spalti si è riflesso sul terreno di gioco, dove il San Donato Tavarnelle ha invece mostrato un atteggiamento aggressivo e molto organizzato, puntando su una fase difensiva solida per poi colpire con transizioni rapide e precise.

La prima vera fiammata del match è stata di marca ospite, con una conclusione dalla distanza che ha costretto l'estremo difensore biancorosso a un intervento attento. Il Grosseto ha tentato di scuotersi affidandosi ad alcune fiammate dei singoli, ma la manovra collettiva è apparsa lenta, macchinosa e facilmente leggibile per la retroguardia gialloblù, che ha avuto vita facile nel chiudere ogni varco agli attaccanti di mister Indiani.

Al 10’ del primo tempo la sfida ha subito la svolta decisiva: gli ospiti hanno approfittato di una grave disattenzione del pacchetto arretrato grossetano per portarsi in vantaggio. Lomagino è stato il più lesto di tutti, firmando da distanza ravvicinata la rete dello 0-1 che ha gelato lo stadio. Da quel momento, i padroni di casa hanno accusato il colpo, faticando a imbastire una reazione corale che potesse realmente impensierire la squadra di Bagatti.

Nella seconda frazione di gioco, il tecnico biancorosso ha provato a rimescolare le carte alzando il baricentro della squadra, ma le occasioni create sono risultate sporadiche e mai realmente incisive. Il San Donato Tavarnelle ha continuato a controllare l'andamento del gioco con grande ordine tattico, attendendo il momento propizio per sferrare il colpo di grazia a una squadra che ormai sembrava aver esaurito le energie mentali necessarie per la rimonta.

Al minuto 73 è arrivata la parola fine sulla contesa: Ciravegna ha trovato lo spunto giusto per siglare il raddoppio, spegnendo definitivamente le speranze dei padroni di casa. Nonostante un ultimo sussulto d'orgoglio nel finale, la mancanza di precisione sotto porta ha impedito al Grosseto di accorciare le distanze, permettendo agli ospiti di gestire il doppio vantaggio fino al triplice fischio finale tra gli applausi, comunque sportivi, del pubblico locale.

Grosseto – Tavernelle 0-2

Grosseto: Romagnoli, Masini, Sacchini, Monteverde (46' Riccobono), Benedetti, Gonelli (46' D'Ancona), Ampollini, Italiano (75' Lorenzini), Malva (64' Marzieli), Guerrini, Fiorani (75' regoli). A disposizione: Marcu, Cesario, Sabelli, Bacciardi. Allenatore: Paolo Indiani

San Donato Tavernelle: Neri, Pecchia, Perugi (87' Leonardi), Falconi (69' Gistri), Morelli, Cecchi (78' Croce), calonaci, Catanese, Ciravegna, Nardella (57' Dardilli), Lomagino (78' Rotondo). A disposizione: Tampucci, Alfani, Mignani, Nardella, Ronci. Allenatore: Massimo Bagatti

Marcatori: 10’ Lomagino (SDT) - 73’ Ciravegna (SDT)

Arbitro: Emanuele Rotondo (Frattamaggiore)

Assistenti: Raffaele Trapasso (Vibo Valentia) e Michele La Rosa (Vibo Valentia)

Note: gara disputata in un clima di festa per il Grosseto già promosso in Serie C.


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