Grosseto-Ostiamare, scontro tra regine allo "Zecchini": in palio un pezzo di semifinale Scudetto
La tensione che toglie il fiato ha lasciato spazio all'entusiasmo, ma l'appetito, si sa, vien mangiando. Allo Stadio "Carlo Zecchini" di Grosseto è tutto pronto per una sfida che profuma di grande calcio: oggi, mercoledì 13 maggio 2026, i padroni di casa del Grosseto ospitano l'Ostiamare nella seconda giornata del triangolare centrale della Poule Scudetto di Serie D. In palio non c'è "solo" il prestigio, ma l'opportunità di avvicinarsi alle Final Four che assegneranno il titolo di Campioni d'Italia Dilettanti.
È la sfida tra due corazzate che hanno letteralmente cannibalizzato la regular season. Il Grosseto ha stravinto il Girone E, riportando una piazza storica e calorosa nel calcio professionistico al termine di una stagione gestita con autorevolezza e solidità. Dall'altra parte, l'Ostiamare sbarca in Maremma con il petto in fuori di chi ha sbaragliato la spietata concorrenza del Girone G, riportando il litorale romano in Serie C dopo decenni di attesa e investimenti.
Entrambe hanno già in tasca il traguardo principale della stagione, ma la Poule Scudetto rappresenta la classica ciliegina sulla torta, il palcoscenico ideale per confrontarsi con formazioni di pari livello e misurare le proprie ambizioni in vista del prossimo anno solare nel professionismo.
Il match di oggi pomeriggio (fischio d'inizio alle ore 16:00) è un crocevia fondamentale per le sorti del gironcino. L'Ostiamare arriva in Toscana forte del risultato della prima giornata, in cui i "Gabbiani" biancoviola hanno rotto il ghiaccio affrontando la vincente del Girone F (nel classico raggruppamento del Centro Italia). Per il Grosseto, che ha osservato il turno di riposo, si tratta invece dell'esordio assoluto nella competizione post-season.
Le regole del format della LND non perdonano: solo la prima classificata del triangolare (e la migliore seconda dei tre gironi nazionali) stacca il pass per le semifinali. Questo significa che i biancorossi padroni di casa non possono permettersi passi falsi. Una vittoria del Grosseto rimanderebbe ogni verdetto alla terza e ultima giornata, mentre un blitz esterno dell'Ostiamare chiuderebbe di fatto i giochi, consegnando ai laziali l'accesso tra le migliori quattro d'Italia.
Senza l'assillo della classifica da campionato e con l'ansia da promozione ormai archiviata, c'è da aspettarsi una partita aperta, vibrante e giocata a viso aperto. I tecnici avranno l'occasione di dare minutaggio a chi magari ha trovato meno spazio durante l'anno, senza però rinunciare all'ossatura titolare che ha trascinato le squadre al trionfo. Il Grosseto punterà sulla spinta del caldissimo pubblico dello "Zecchini" e sulla propria solidità casalinga, mentre l'Ostiamare proverà a sfruttare le geometrie e l'entusiasmo di un gruppo che in trasferta ha dimostrato di saper fare male in ripartenza.
Oggi a Grosseto non ci sono punti salvezza o promozione da sudare, ma c'è uno scudetto da puntare. L'antipasto di Serie C è servito: parola al campo.