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Grosseto, il dg Vetrini: «Pensare ai nuovi acquisti è prematuro, prima viene l'iscrizione»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il Grosseto festeggia la sua stagione straordinaria in un clima di grande entusiasmo, nonostante il pareggio interno contro il Sansepolcro che ha lasciato un pizzico di rammarico per il risultato finale. Il direttore generale Filippo Vetrini, intervenuto nel post-gara, ha tracciato un bilancio lucido del momento che vive la società maremmana.

«Sarebbe stato certamente più bello vincere oggi, ma in questo tipo di sfide non è mai semplice trovare i giusti stimoli» ha esordito il dirigente biancorosso. «Credo comunque che i ragazzi abbiano disputato la loro partita, riuscendo anche a ribaltarla prima di quella leggerezza difensiva che ha portato al rigore del pareggio».

Vetrini ha voluto sottolineare la voglia mostrata dalla squadra nella ripresa per portare a casa i tre punti: «Specialmente nel secondo tempo abbiamo cercato il gol del sorpasso in ogni modo. Non ci siamo riusciti anche per merito del portiere avversario, che ha compiuto un vero miracolo sulla conclusione di Marzierli».

L'attenzione resta altissima per gli impegni che attendono il Grosseto oltre la stagione regolare: «Come dice sempre mister Indiani, è fondamentale che i ragazzi mantengano alta la concentrazione. Vogliamo fare bella figura sia per rispetto verso le squadre che lottano ancora per i propri obiettivi, sia soprattutto nella Poule Scudetto».

Proprio sulla competizione tra le vincitrici dei gironi, il dg non ha dubbi sulle ambizioni del club: «Il Grosseto punta alla vittoria proprio come ha fatto per la Coppa Italia. Giochiamo sempre per vincere e Indiani lo Scudetto lo ha vinto l'anno scorso, a dimostrazione che il nostro girone è tra i più competitivi d'Italia».

Guardando al futuro prossimo, Vetrini ha voluto fare chiarezza sulla programmazione per il ritorno tra i professionisti, spegnendo facili speculazioni: «Stiamo lavorando per quello che si può fare oggi; ci siamo goduti i festeggiamenti, ma ora la priorità assoluta è l'iscrizione, mentre la squadra è l'ultimo dei pensieri».

Il dirigente ha poi precisato i tempi burocratici per il salto di categoria: «La consegna della documentazione è fissata per il 16 giugno, quindi c'è tempo. Ma è ovvio che affrontiamo uno status diverso tra dilettanti e professionisti e dobbiamo farci trovare pronti. Pensare a conferme o acquisti ora è estremamente prematuro».

Un passaggio significativo è stato dedicato al rapporto con la tifoseria e alla risposta del pubblico allo stadio: «Io direi di tenerci ben stretti i nostri tifosi affezionati, quelli della curva e della tribuna laterale che ci sono sempre stati vicini, anche in stagioni decisamente meno entusiasmanti di questa».

Per Vetrini, il numero dei presenti è una base solida su cui contare: «Parlare di risposta della tifoseria mi sembrerebbe quasi irrispettoso verso chi non manca mai. Il numero è rimasto più o meno lo stesso e va bene così, valorizziamo chi ci sostiene con questa costanza».

In chiusura, il direttore ha ribadito la stima per il gruppo di lavoro: «Sulla voglia e sull'intensità non ho nulla da rimproverare ai ragazzi. Sono certo che onoreranno il finale di stagione, perché il Grosseto ha dimostrato per tutto l'anno di voler lottare su ogni pallone».


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