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Grosseto, dopo la Serie C spunta un altro obiettivo: «Ora sogniamo lo scudetto»

di Luigi Redaelli

Il calcio toscano celebra un ritorno atteso. Il Grosseto ha conquistato il Girone E della Serie D, assicurandosi la promozione in Serie C e raggiungendo Scafatese e Treviso nell'elenco delle squadre che hanno già staccato il pass per la terza serie nazionale. Un traguardo che il club maremmano considera un punto di partenza, non di arrivo.

A fare il punto della situazione è il Direttore Sportivo Filippo Vetrini, intervenuto ai microfoni di tuttoc.com con uno sguardo già proiettato verso il futuro. «Pensiamo di aver riportato il Grosseto nel posto minimo che si merita», ha dichiarato, sottolineando come la promozione rappresenti una sorta di restituzione del rango dovuto a una piazza storicamente abituata a palcoscenici più importanti.

Ma il pensiero corre già oltre il semplice ritorno in categoria. La partecipazione alla Poule Scudetto — la competizione riservata alle vincitrici dei gironi di Serie D, che assegna il titolo nazionale di categoria — accende la fantasia della dirigenza. «Sarebbe un sogno vincere la Poule Scudetto», ammette Vetrini, pur con la consapevolezza delle difficoltà che tale obiettivo comporta. Un riferimento d'obbligo va all'allenatore: «anche se mister Indiani è già abituato a certe cose, visto quello che ha vinto lo scorso anno con il Livorno», aggiunge il DS con una punta d'ironia. La sfida, tuttavia, appare tutt'altro che semplice: «So che sarà difficilissimo vista la qualità delle altre, ma poter disputare la prossima Serie C con il tricolore sul petto sarebbe veramente fantastico».

Sul fronte organizzativo, la società è già al lavoro per rispettare le scadenze federali. La deadline del 16 giugno per l'iscrizione al campionato di Serie C impone tempi stretti e un impegno burocratico non indifferente. «Per ora stiamo iniziando a preparare l'infinita documentazione necessaria per l'iscrizione, visto che il 16 giugno non è poi così lontano», spiega Vetrini, che preferisce affrontare un passaggio alla volta. La costruzione della rosa, invece, verrà pianificata con maggiore serenità nelle prossime settimane: «Alla squadra ci penseremo con calma e con l'obiettivo di avvicinarsi con grande rispetto alla nuova categoria, per vedere poi in seguito come ci ambienteremo».

Un approccio pragmatico e misurato, che riflette la volontà di non bruciare le tappe in un salto di categoria che richiede pianificazione, risorse e umiltà tattica. Il Grosseto riparte dalla Serie C con ambizioni chiare e i piedi ben piantati a terra.


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