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Gravina, Ragno esulta: «Espugnare Manfredonia è un'impresa, fatto un passo gigante»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il successo ottenuto dal Gravina nel derby pugliese contro il Manfredonia rappresenta un tassello pesantissimo nel mosaico della permanenza in categoria. Al termine della sfida vinta per 2-1, il tecnico dei gialloblù ha analizzato il momento della sua squadra con grande equilibrio.

L’allenatore Ragno ha subito voluto mettere i puntini sulle i riguardo la situazione della graduatoria, evitando di festeggiare prima del tempo: «Non siamo ancora nella posizione di poter dire che la salvezza è matematica», ha dichiarato con fermezza davanti ai microfoni.

Tuttavia, il tecnico non ha nascosto la soddisfazione per l'andamento della gara e per il peso specifico del risultato ottenuto lontano dalle mura amiche. «Certamente abbiamo compiuto un progresso enorme verso il nostro obiettivo principale», ha sottolineato con orgoglio.

Il valore della vittoria è amplificato dalla difficoltà del campo su cui è maturata, un fattore che l'allenatore ha voluto rimarcare per dare il giusto merito ai suoi calciatori: «Uscire vincitori da Manfredonia non è mai banale, espugnare questo stadio è un'impresa che pesa tantissimo».

Secondo l'analisi della guida tecnica, il gruppo ha dimostrato una maturità importante, riuscendo a gestire la pressione di un derby sentito e fondamentale per le ambizioni di entrambe le formazioni in questa fase caldissima della stagione.

«Questa prestazione ci dà una spinta notevole, ma dobbiamo restare concentrati perché il percorso non è ancora concluso del tutto», ha aggiunto Ragno, richiamando i suoi alla massima attenzione per le prossime uscite ufficiali.

Il Gravina ora guarda al futuro prossimo con maggiore serenità, consapevole che i tre punti conquistati oggi potrebbero rivelarsi decisivi nel computo finale, a patto di mantenere la stessa umiltà mostrata in questa domenica di sport.

«Il traguardo è lì, lo vediamo, ma dobbiamo continuare a correre finché non ci sarà la certezza numerica», ha concluso il mister, elogiando lo spirito di sacrificio dei suoi ragazzi capaci di lottare su ogni pallone fino al fischio finale.


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