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Gravina: la panchina cerca padrone, spunta l'ipotesi Loseto

di Redazione Notiziario del Calcio

Si chiude ufficialmente l'avventura di Nicola Ragno sulla panchina del Gravina. Dopo una stagione intensa e contraddistinta da un rendimento solido, culminata con un sesto posto finale a pari merito con il Nardò – pur con l'amarezza dell'esclusione dai playoff a causa della classifica avulsa – le strade del tecnico e del club pugliese si separano. Si tratta, come riportato dalle pagine di Edicola del Sud, di un epilogo che, nonostante l'ottimo lavoro svolto, non porterà al prolungamento del rapporto contrattuale.

Ragno, dal canto suo, guarda già al futuro. L'allenatore gode di ottima stima in categoria e, stando alle indiscrezioni, diversi club si sono già mossi per sondare la sua disponibilità, pronti a garantirgli un progetto ambizioso fin dal ritiro estivo per puntare con decisione alla qualificazione agli spareggi promozione.

Nel frattempo, la dirigenza del Gravina non è rimasta a guardare e ha immediatamente avviato le manovre per individuare il profilo adatto a guidare la squadra nella prossima annata calcistica. Il cosiddetto "toto-allenatori" è ufficialmente aperto e sono diversi i profili finiti sul taccuino della società pugliese, che punta a garantire stabilità e una programmazione efficace.

Tra le figure monitorate con maggiore interesse figura quella di Fabio Di Domenico, attuale allenatore dello Spinazzola in Eccellenza, tecnico considerato in grande ascesa. Sullo sfondo restano vive anche altre opzioni di rilievo: Luigi Pezzella, profilo di grande esperienza già visto sulle panchine di Manfredonia e Team Altamura, oltre alla suggestione legata a un ritorno di Valeriano Loseto.

Proprio la candidatura di Loseto assume contorni interessanti, ricordando il suo precedente trascorso a Gravina dove, subentrando in una fase critica, riuscì a condurre la squadra verso una salvezza anticipata, imprimendo al tempo stesso una marcata identità tattica. Qualunque sarà la scelta definitiva, l'intento del club è chiaro: dare continuità al percorso di crescita intrapreso, puntando su competenza, appartenenza e una solida base progettuale per affrontare con rinnovato vigore le sfide del futuro.


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