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Giulianova-L'Aquila, succede di tutto: rimonta giallorossa e beffa nel recupero

di Redazione Notiziario del Calcio

Il derby tra Giulianova e L’Aquila si chiude con un pareggio per 2-2 che regala emozioni fortissime fino all'ultimo respiro, lasciando però un retrogusto amaro in bocca alla formazione di casa. I giallorossi avevano assaporato il gusto di un successo prestigioso, dopo aver ribaltato lo svantaggio iniziale, ma si sono visti sfuggire il bottino pieno proprio sul traguardo.

Per gli uomini di Pergolizzi si tratta comunque del settimo risultato utile di fila, un dato che conferma la solidità dell'imbattibilità interna al "Fadini", nonostante la gestione dei minuti finali lasci spazio a più di un rammarico. Per L’Aquila, invece, il punto conquistato in extremis su un campo così ostico testimonia carattere, anche se la distanza dalla capolista Ostiamare, vittoriosa oggi, continua ad aumentare.

La prima metà della contesa ha visto una chiara supremazia ospite. Dopo i primi minuti dedicati allo studio tattico, L’Aquila ha preso in mano le redini del gioco, trovando nei propri attaccanti un terminale costante per manovre fluide che hanno messo in seria difficoltà il pacchetto arretrato locale. Il vantaggio aquilano si è concretizzato già all'11': Sparacello è stato magistrale nel vincere un duello fisico e aereo con Pertosa, trasformando in rete con una capocciata precisa un suggerimento nato direttamente da un fallo laterale. Il Giulianova ha faticato a scuotersi, restando nell'ombra fino al 28', quando Misuraca ha fallito di un soffio il pari a tu per tu con il portiere avversario. Proprio l'ex della sfida, autore di una prova maiuscola, sarà costretto ad alzare bandiera bianca al 65' per un problema fisico.

L'intervallo ha portato una ventata di novità tattiche, con mister Pergolizzi deciso a cambiare l'inerzia del match attraverso tre sostituzioni immediate: Vandelli, Guerriero e Perseu hanno preso il posto di Negro, Morri e Masawoud. Anche Chianese ha mosso le sue pedine inserendo Pandolfi e Konatè, ma L’Aquila ha subito un inspiegabile calo di tensione nei primi minuti della ripresa. Al 52' è arrivato il pareggio dei locali: su una punizione pennellata da Perseu, Misuraca ha centrato il legno di testa, ma Menna è stato il più lesto di tutti a ribadire in rete, siglando la sua prima gioia personale in maglia giallorossa.

Sulle ali dell'entusiasmo, il Giulianova ha completato il sorpasso appena tre minuti più tardi. Odianose, scattando sul filo del fuorigioco dopo aver ricevuto un filtrante perfetto sulla trequarti sinistra, ha controllato la sfera e ha freddato Michielin con un diagonale mancino potente e preciso indirizzato sul secondo palo. Le mosse della panchina giallorossa si sono rivelate azzeccate, portando quella qualità e quel dinamismo che erano mancati nella prima frazione, permettendo alla squadra di ribaltare completamente il punteggio nel giro di pochissimi minuti.

La reazione dell'Aquila è stata totale e disperata. Negli ultimi scampoli di gara, Chianese ha tentato il tutto per tutto richiamando in panchina Tomas per inserire lo Scimia, chiudendo il match con un assetto ultra-offensivo che prevedeva un solo difensore di ruolo. Il Giulianova ha alzato le barricate, resistendo con le unghie e con i denti per tutti i cinque minuti di recupero assegnati dal direttore di gara. Tuttavia, proprio al 95', è arrivata la doccia gelata: Touré ha svettato più in alto di tutti su un traversone perfetto di De Grazia, infilando la rete del definitivo 2-2.

Il triplice fischio è arrivato poco dopo, accompagnato dalle vibranti proteste del Giulianova che lamentava un prolungamento eccessivo dell'extra-time, giustificato però dall'arbitro per via delle sostituzioni effettuate proprio nei momenti conclusivi. Le due squadre si dividono così la posta in palio in un pomeriggio di grande intensità, con i padroni di casa che masticano amaro per una vittoria sfumata al fotofinish e gli ospiti che tornano a casa con la consapevolezza di non aver mai mollato la presa.

Giulianova-L’Aquila 2-2

Reti: 11′ Sparacello, 52′ Menna, 55′ Odianose, 90+5 Tourè

Giulianova (3-5-2): Negro (46′ Vandelli); Morri (46′ Guerriero), Pertosa, Menna; Panzera, Misuraca (65′ Carbonelli), Esposito, Masawoud (46′ Perseu), Vuillermoz; Odianose (75′ Chiarella), Martiniello. Allenatore: Rosario Pergolizzi A disposizione: Vesprini, Neglia, Bolondi, Callegari

L’Aquila (3-5-2): Michielin; Tavcar (61′ Touré), Tomas (90+1′ Scimia), Brunetti; Cioffredi, Mantini (46′ Konatè), Vecchione (46′ Pandolfi), Carella (67′ De Grazia), Trifelli; Di Renzo, Sparacello. Allenatore: Mauro Chianese A disposizione: Zandri, Berardinelli, Pomposo, Astemio

Arbitro: Sig. Velocci (Frosinone) Assistenti: Sig. Gobbo (Padova) e Sig. Yu (Treviso) Ammoniti: Sparacello, Trifelli, Tourè (AQ)


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