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Girone I, perché si scagliano contro il Messina? Nel mirino firme elettroniche e inibizioni

di Redazione Notiziario del Calcio

La stabilità amministrativa del Messina finisce sotto la lente d'ingrandimento a causa di alcune incongruenze emerse dall'analisi dell'atto notarile datato 9 dicembre 2025. Il documento, che riguarda il passaggio del ramo sportivo dall'ACR Messina Srl al Racing City Group, conterrebbe elementi che sollevano seri dubbi sulla regolarità delle operazioni svolte negli ultimi mesi.

Secondo le indiscrezioni trapelate, l'attenzione si è focalizzata sull'organigramma federale estratto dal portale FIGC-LND e allegato al rogito. In quel momento, i soggetti con poteri di firma risultavano essere il presidente Stefano Alaimo, il segretario Bellantoni, il liquidatore Di Renzo e il direttore generale Peditto, ma la realtà tecnica del sistema federale raccontava una storia diversa.

Dalle verifiche effettuate, sembrerebbe infatti che l'unica firma elettronica abilitata e operativa nel portale fosse quella dell'ormai ex presidente Alaimo. Gli altri dirigenti, pur figurando ufficialmente nei quadri societari, risultavano privi dell'abilitazione necessaria per convalidare digitalmente gli atti amministrativi e sportivi della società.

Il nodo centrale della questione riguarda proprio la posizione di Alaimo, il quale risultava già colpito da provvedimenti di inibizione risalenti alla primavera e all'estate del 2025. Questo dettaglio apre un fronte molto delicato sulla validità delle procedure messe in atto durante il suo periodo di sospensione dalle cariche federali.

Gli interrogativi più pressanti riguardano la stessa sopravvivenza sportiva del club: ci si chiede come sia stato possibile completare l'iscrizione al campionato di Serie D nel luglio 2025 e, successivamente, procedere al tesseramento di tutti i calciatori della rosa in assenza di firme elettroniche attive riconducibili a dirigenti pienamente operativi.

Si tratta di punti oscuri che potrebbero avere ripercussioni pesanti sia a livello amministrativo che sul piano dei risultati ottenuti sul campo. La palla passa ora agli organi competenti e alla Procura Federale, che avranno il compito di fare piena luce su questa vicenda e stabilire se siano state violate le norme che regolano la vita dei club professionistici e dilettantistici.


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