Girone F, due derby in programma
Fonte: Gianluca Lettieri - abruzzocalciodilettanti.it
Un altro derby, il secondo di fila. Dopo il blitz di Sant’Egidio alla Vibrata, il Teramo si troverà sulla sua strada un’altra abruzzese: l’Angolana del neo tecnico Luciano Miani. I passi falsi rimediati a cavallo tra il girone d’andata e quello di ritorno sono solo un lontano ricordo per la squadra di Roberto Cappellacci. Certo, ora la lotta per il primo posto potrebbe regalare sorpresa, ma il margine di vantaggio sulle inseguitrici induce comunque all’ottimismo. Per quel che riguarda la formazione, le scelte sono legate anche alle condizioni di Borrelli (ieri si è fermato per un problema ad una coscia) e Masini (affaticamento muscolare). Dall’altra parte, Miani spera di cominciare con il piede giusto la sua avventura sulla panchina pescarese. Nel frattempo, pian piano l’infermeria si sta svuotando. Gli unici indisponibili sono Forlano, squalificato, e Parmigiani, sulla via del recupero dopo l’operazione al ginocchio (ne avrà ancora per un paio di settimane).
Il San Nicolò non vuole fermarsi. Il ritorno al successo di domenica scorsa ha permesso ai biancazzurri di riavvicinarsi alla quinta posizione, l’ultima utile per agganciare i play-off, distante appena tre punti. La società, alla prima esperienza in Serie D, continua a parlare di salvezza. Ma è logico che, a questo punto, la speranza dei ragazzi di Calabrese è quella di confermarsi nelle zone alte della classifica. A poche ore dalla trasferta di Recanati, l’organico è al completo.
Problema-infortunati in casa Atessa Val di Sangro. Donato Ronci incrocia le dita e spera che la situazione, in vista della sfida casalinga con l’Olympia Agnonese, migliori nel corso dell’ultimo allenamento. Al momento, l’unica certezza è il forfait di Zanetti, out causa lussazione. Sono però in forte dubbio anche le presenze di Beniamino e D’Angelo, mentre Amadio dovrebbe farcela.
Ormai in piena zona play-out, la Santegidiese ha la possibilità di rilanciarsi in classifica e dare, sia pur indirettamente, una mano ai cugini del Teramo. Ma, è inutile negarlo, quella di Ancona è una di quelle trasferte che appartiene alla categoria di partite proibitive. Fermo restando che, nell’ultimo periodo, non è che i dorici abbiano incantato. Tutt’altro: il pareggio con la Civitanovese e il ko di San Benedetto hanno fatto scivolare i biancorossi al quarto posto. In attesa di sciogliere le riserve sulla disponibilità di D’Ippolito e Lonardo, mister Fontana spera di poter rilanciare Ragatzu fin dal primo minuto.
Nell’altro derby abruzzese di giornata, in programma a Canistro, sono in palio punti pesantissimi. Perché se da un lato la squadra di Maurizio Promutico vuole rialzarsi dopo due sconfitte nelle ultime tre partite, dall’altra il Miglianico cerca la continuità necessaria per inseguire una salvezza che – fino a qualche settimana fa – sembrava impossibile. Assenze pesanti su entrambi i fronti: tra i rovetani non ci saranno Di Fausto, Morelli e Tarquini, mentre Avino – ieri ha ricominciato a lavorare con il gruppo – dovrebbe stringere i denti; Massimo Epifani (nella foto), invece, dovrà rinunciare a Lieti e, quasi sicuramente, a Cinquino.