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Ganz salva il Piacenza al 90': colpo da tre punti a Sasso Marconi

di Redazione Notiziario del Calcio

Il Piacenza riesce a spezzare la serie negativa e torna a respirare, espugnando il campo del Sasso Marconi con un sofferto 2-1 che porta la firma provvidenziale di Ganz in pieno recupero. Una vittoria che arriva dopo i pesanti stop contro Pistoiese e Sangiuliano, utile a smuovere una classifica che vedeva i biancorossi ormai distanti dieci lunghezze dalla vetta occupata dal Lentigione.

Nonostante una prova tutt’altro che brillante, la squadra di Franzini ha dimostrato carattere nel finale, riuscendo a strappare il bottino pieno in un match che sembrava destinato a concludersi con l'ennesimo segno X. Il tecnico biancorosso ha sorpreso tutti inizialmente, affidando le chiavi del centrocampo a De Vitis e lanciando Mazzaglia alle spalle del tandem offensivo composto da Mustacchio e Manuzzi.

La sfida al "Carbonchi" è iniziata su ritmi piuttosto blandi, con i primi dieci minuti di gara privi di sussulti degni di nota. Tuttavia, è stato il Sasso Marconi a sfiorare il vantaggio per primo all'11', colpendo un clamoroso palo che ha fatto tremare la retroguardia ospite. Il Piacenza ha cercato di rispondere alzando il baricentro, ma la difesa di casa è apparsa inizialmente solida nel neutralizzare i tentativi dei piacentini.

Al 27' la gara si è sbloccata grazie a una giocata d'autore di Mazzaglia: il trequartista ha colpito perfettamente il pallone al volo di destro, sorprendendo un non impeccabile Celeste che si è tuffato in ritardo. Il vantaggio ha permesso al Piacenza di gestire la prima frazione senza troppi affanni, chiudendo il tempo sullo 0-1 dopo aver neutralizzato alcune fiammate dei padroni di casa.

L'avvio della ripresa ha però rimescolato le carte. Al 51' il Sasso Marconi ha trovato il gol del pari grazie a Gobbo, abile a capitalizzare una disattenzione collettiva del Piacenza. La rete ha dato coraggio ai padroni di casa, obbligando Franzini a rimettere mano alla squadra con una serie di sostituzioni per cercare di scuotere un undici apparso a tratti opaco e privo di idee.

Tra i momenti più discussi del secondo tempo spicca l'ammonizione per simulazione comminata a Mustacchio al 61': l'attaccante era caduto in area reclamando un rigore, ma il direttore di gara Saffioti ha giudicato falloso il suo comportamento. Da quel momento è iniziata la girandola dei cambi, con gli inserimenti di Cabri, D'Agostino, Campagna e soprattutto dell'uomo del destino, Ganz.

Il forcing finale biancorosso si è fatto insistente, con la squadra protesa in avanti nel tentativo di evitare un pareggio che sarebbe servito a poco ai fini della rincorsa promozione. Proprio quando il cronometro segnava il 90', sugli sviluppi di una confusa azione d'attacco definita "un flipper in area", Ganz si è avventato sulla sfera spedendola in fondo al sacco per l'1-2 finale.

Dopo cinque minuti di recupero, il Piacenza ha potuto esultare per una vittoria fondamentale che restituisce fiducia all'ambiente. Nonostante la distanza dal primo posto resti importante, i tre punti ottenuti in extremis permettono di guardare ai prossimi impegni con uno spirito diverso, mettendo da parte per un pomeriggio le critiche sulla qualità del gioco espresso.

TABELLINO

SASSO MARCONI – PIACENZA 1-2 MARCATORI: 27′ Mazzaglia (P), 51′ Gobbo (S), 90′ Ganz (P)

Sasso Marconi: Celeste, Barattini, Montanaro, Gobbo, Tarozzi, Cinquegrana, Ghebreselassie, Armaroli, Leonardi, Geroni, Gamberini. A disposizione: Albieri, Zanini, Galassi, Merighi, Prasso, Matta, Bonfiglioli, Pirazzoli, Mazia. All. Farneti.

Piacenza: Ribero, Silva, Mustacchio, Putzolu, Martinelli, Lordkipanidze, Manuzzi, Mazzaglia, Poledri, De Vitis, Bertin. A disposizione: Kolgecaj, Zaffalon, Taugourdeau, Sbardella, Ganz, D’Agostino, Cabri, Garnero, Campagna. All. Franzini.

Arbitro: Saffioti (Como). Assistenti: Venturini (Ostia Lido), Amato (Aprilia).


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